Estate al mare? Federbalneari: “tutela della salute e dell’economia. Il plexiglass è fantascienza”

Il dibattito sull’estate al mare ai tempi del coronavirus prosegue. Federbalnari Salento mette al primo posto la necessità della proroga delle concessioni demaniali per non perdere finanziamenti.

Esisterà una Fase 2 anche per andare al mare? Tutti si augurano di sì, qualcuno resta scettico, altri ancora pensano che l’estate 2020 sarà orfana di bagni in allegria. Comunque sia, i prossimi mesi estivi saranno tra i più anomali degli ultimi decenni, fatti di paura da contagio e rischi per le ripercussioni economiche.

“È un’emergenza nell’emergenza che Federbalneari Salento si prepara ad affrontare – spiega in una nota il Presidente Mauro Della Valle”. Per gli imprenditori del settore, infatti, i problemi sono molteplici: dalla scadenza delle concessioni demaniali, al coronavirus, con cui combattere prevedendo nuovi – ed imprevisti – investimenti.

“Non possiamo dimenticare che, senza la proroga delle concessioni al 2033, sarà improbabile avere l’accesso agli aiuti economici da parte del governo e della Regione – commenta Della Valle. Nelle ultime ore sul web circola un prospetto dei lidi ai tempi del Covid-19: la simulazione vede ogni ombrellone delimitato da plexiglass trasparente. Uno scenario davvero impietoso oltre che paradossale.

L’immagine della simulazione sulle prime sembra uno di quei post satirici che diventano virali sui social, e invece potrebbe essere lo spettro dell’estate che verrà.

Lungi dallo speculare, i balneari del Salento precisano: “in questo difficile momento c’è bisogno di umanità, per questo esortiamo tutti gli imprenditori a non rincarare i prezzi per quest’anno. Inoltre ribadiamo l’importanza di andare a mare sia perché fonte di inclusione sociale sia perché la vitamina d che introitiamo nella nostra pelle quando ci abbronziamo è fondamentale per il corpo e per la salute delle ossa, per non tacere degli effetti benefici che l’acqua marina ha sulle vie respiratorie.

Il plexiglass a mare è fantascienza. Federbalneari sta cercando di trovare delle soluzioni per gli imprenditori e per i bagnanti: i bagnini lavoreranno costantemente per evitare gli assembramenti sia in acqua che sulla spiaggia; incoraggeremo l’accesso su prenotazione, per evitare inutili assembramenti; non ci saranno aree gioco, mentre l’accesso al bar, ai ristoranti e ai bagni sarà consentito solo con indosso la mascherina. Per la zona dedicata agli amici a quattro zampe, il problema della distanza non si pone, poiché prevede a priori delle misure di sicurezza. Al momento speriamo ancora in un tavolo di confronto con il governo, che sia in grado di trovare delle soluzioni che ci consentano almeno di garantire la paga ai nostri dipendenti”, conclude Delle Valle.