Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Il crollo del faraglione vicino alle ‘Due Sorelle’ e quelle coste salentine così friabili

by Pierfrancesco Albanese
4 Maggio 2019 11:03
in Attualità
0

Un crollo, quello della parete rocciosa di uno dei grandi massi posti dinanzi al litorale di Torre dell’Orso, è senz’altro una notizia. Fuor di dubbio se l’episodio franoso verificatosi interessa lo scoglio minore situato a quattro passi dalle due sorelle, gli storici faraglioni che si ergono in mare nei pressi della spiaggia situata sulla costa adriatica.

Il crollo è certamente una notizia, ma non una novità. Crolla una parte di falesia tra Roca e Torre dell’Orso; crolla una scogliera nella zona di Sant’Andrea, ma crolla anche la falesia in località Cerra-Grotta Monaca, a Otranto.

Crolla la scogliera, si sgretola la roccia e cambiano volto le coste salentine. “Il mare dà, il mare toglie“, mormora qualcuno. E brontola certo il mare: onde che appaiono in lontananza, s’avvolgono su se stesse, si gonfiano, fanno schiuma e si frantumano violente, scavando talvolta il piede nella roccia e facendo cedere la parte sovrastante, ridisegnando la silhouette dei litorali nostrani.

Alle volte, dalle retrovie, qualcuno sussurra che dalla mano maldestra dell’uomo si allungano le dita sin quasi a staccarsi dalle proprie sedi, per esplorare in giro, per scoprire sin dove si può arrivare. Quando poi, per impeti di sensibilità o per i pericoli imminenti, si è costretti a riattaccarle al resto della mano, il danno è fatto e rientrare senza scontrarsi con il mutamento di forma e sostanza risulta difficile, talvolta impossibile.

Così dopo il crollo di Sant’Andrea il sindaco Potì è costretto a spiegare che la parte del costone interessata allo smottamento era accessibile anni prima da un tratto di prolungamento del lungomare, in seguito soggetto a interventi di demolizione proprio a causa del pericolo di crollo.

Altre volte, nei pressi di Otranto, si aprono inchieste per sondare il terreno investigativo dei crolli causati da lavori edili per la realizzazione di accessi al mare, con la contestazione di opere non autorizzate e deturpamento di bellezze naturali ad elevata pericolosità geomorfologica.

Poi le scogliere alte e friabili, in continuo sfaldamento, e le inibizioni della Capitaneria di Porto con divieti di balneazione, navigazione e pesca. Allora, pecunia permettendo, ecco le protezioni ai piedi delle falesie. Talvolta, pecunia non permettendo, “non ci sono progetti, previsioni né soldi per intervenire – come spiega Pierpaolo Cariddi, sindaco di Otranto, in occasione del crollo nella zona di Sant’Andrea – sarebbe un intervento impattante e costosissimo – dice – e con le poche risorse che abbiamo non riusciamo neanche a consolidare i pezzi di scogliera e falesia sulle quali insiste una parte di città, figuriamoci il resto”.

Progetti, soldi, ricostruzioni. Ma nel frattempo il mare che batte, una scogliera distrutta e l’immagine di un crollo, che fa certamente notizia, ma non rappresenta una novità.

ph. Francesca Rollo

Tags: crolli-falesia
Previous Post

Lost in Nature, la vacanza avventurosa e ambientalista che svela il volto più verace del Salento.

Next Post

Puglia, firmato il protocollo antifascista: nasce l’Osservatorio per contrastare l’apologia e la discriminazione razziale

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Sventato rave party abusivo, il tempestivo intervento dei Carabinieri blocca l’evento

by Redazione

I Carabinieri sventano un evento musicale non autorizzato grazie alla segnalazione di veicoli sospetti. Identificate 30 persone, indagini in corso.

Pesca illegale nell’Area Marina Protetta, sequestrati 400 ricci di mare

Silent Reading Party a Minervino di Lecce: al Dolmen Li Scusi la lettura diventa libertà

Ivan Ciullo, un suicidio che la famiglia non accetta. Dalla lettera all’orario della morte: ecco tutti i dubbi

Carabinieri

Banda di ladri irrompe in una villa, rinchiude il proprietario in bagno e svaligia l’abitazione

Bonus libri scolastici a Nardò, al via le domande per l’anno scolastico 2026/2027

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026