‘Difendiamo il nostro mare – artisti per il si’. Al Gondar la musica suona contro le trivelle

Un evento apolitico e gratuito di sensibilizzazione per il referendum sulle trivelle del prossimo 17 aprile, organizzato da Legambiente onlus, WWF Italia e il Comitato Notriv Puglia in collaborazione con Parco Gondar e Ttevents. Direzione artistica di Nando Pupu.

Il 17 aprile si avvicina. Il referendum sulle trivellazioni petrolifere in mare, il primo nella storia italiana ad essere stato ottenuto dalle Regioni, come sempre divide l’elettorato chiamato a decidere se cancellare la norma che consente alle società petrolifere di cercare ed estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste italiane senza limiti di tempo. Per essere valido dovrà recarsi alle urne il 50% più uno degli aventi diritto al voto. Come in ogni consultazione elettorale, accanto ai metodi tradizionali, grande importanza assume il passaparola.
  
Anche per questo Legambiente onlus, WWF Italia e il comitato Notriv Puglia, in collaborazione con Parco Gondar e TTevents per il 14 aprile prossimo hanno fortemente voluto portare in scena nell’arena a cielo aperto della perla dello Jonio un evento dal titolo «Difendiamo il nostro mare – artisti per il si».
  
Con la direzione artistica di Nando Pupu (frontman dei Sud Sound System) affiancato da Manu Pagliara dei Bundamove,, l’appuntamento è nato per accogliere tutti gli artisti e i cittadini che,  in rete, si stanno mobilitando per creare un dibattito per la sensibilizzazione al voto del referendum popolare del 17 aprile.
  
L'evento, a ingresso rigorosamente gratuito, si svolgerà come detto presso il ParcoGondar di Gallipoli e conta già sull'adesione di molti artisti salentini e non. Da Paya e Biggie dei Boom da Bash, a Bunna from Africa Unite, senza dimenticare Cesko e Puccia degli Après La Classe, Jovine, Cesare Dell’Anna (Opa Cupa), e Cico (MamAmfr!ka). E ancora Miss Mykela, Enza Pagliara, Emanuela Gabrieli, Bleedz.
  
La forza della musica e l'amore per il nostro mare hanno unito sullo stesso palco una straordinaria NoTriv Super Band, un amplificatore umano che urlerà a gran voce le ragioni di un Sì voluto ed espresso da tutti.
  
Ma non è finita. L'apertura dei live è affidata ai Treble and the Dangeroots, uno special show dei Salento All Star feat. Enzo Petrachi e i Mistura Louca. Sul palco, come open act, anche i Ciauda, formazione siculo-africana che in 7 lingue (italiano, francese, arabo, spagnolo, giamaicano, siciliano, woloff) e con una moltitudine musicale esprime un unico messaggio: inondare di Sì le urne del referendum e fermare le trivelle. Si uniranno al coro NoTriv con il loro singolo "Si mori u mari (Se muore il mare)", brano diventato colonna sonora della campagna di sensibilizzazione a favore del Sì.
  
Con il referendum del 17 aprile si chiede agli elettori di fermare le trivellazioni in mare.Nonostante le società petrolifere non possano più richiedere per il futuro nuove concessioni per estrarre in mare entro le 12 miglia, le ricerche e le attività petrolifere già in corso non avrebbero più scadenza certa. Se si vuole mettere definitivamente al riparo i nostri mari dalle attività petrolifere occorre votare “sì” al referendum. In questo modo, secondo la scadenza “naturale” fissata al momento del rilascio delle concessioni le piattaforme verranno, man mano, smantellate.
  
Nelle aree del Parco Gondar si darà spazio anche alla creatività di writers chiamati ad esprimere attraverso colori e immagini il loro consenso al coro grazie a grandi pannelli messi a disposizione di tutti coloro che vorranno usarli per dare un contributo artistico alla manifestazione.
 
Infine, grazie a Instalive.it, una nuova applicazione nata da un'idea di Totò De Lorenzis (Progetty Design Studio), durante l'evento un maxischermo manderà in diretta tutte le foto pubblicate su Instagram con l'hashtag ufficiale #iovotoSÌ. Tutte le immagini saranno poi raccolte in una gallery dedicata alla manifestazione.



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