Differenziata a rilento, Monteco organizza un contest fotografico per sensibilizzare i cittadini

L’evento prevede un contest fotografico composto da 50 foto, scelte tra le oltre mille pervenute presso la casella postale elettronica di Monteco, che saranno esposte nelle sale di Palazzo Turrisi. I primi tre classificati saranno premiati durante la giornata conclusiva.

Sensibilizzare i cittadini leccesi ai temi della sostenibilità ambientale attraverso un concorso fotografico aperto a tutti i cittadini sensibili alle tematiche ambientali, di ogni età. È questo lo scopo principale di “Respiro”, la manifestazione organizzata da Monteco s.r.l. in collaborazione con l’assessorato alle Politiche Ambientali di Andrea Guido ed il Consorzio Obbligatorio per il Recupero del Vetro.

L’evento prevede un contest fotografico composto da 50 foto, scelte tra le oltre mille pervenute presso la casella postale elettronica di Monteco, che saranno esposte nelle sale di Palazzo Turrisi. I primi tre classificati saranno premiati durante la giornata conclusiva della mostra che si terrà il prossimo 30 giugno. Il vernissage, infatti, ha preso il via questa mattina nel cuore del centro storico leccese e andrà avanti fino a fine mese. Il contest prevede, inoltre, fuori concorso, un’esposizione firmata da Simone Rosato, Bruno Barillari, Marco Maraca, Maurizio Sorge, Roberto Tondi e Mari Giaccari, i nomi più blasonati del circuito fotografico salentino, i quali, per la prima volta in assoluto, si ritroveranno a presentare insieme le loro opere più significative dedicate al tema della manifestazione in un’unica location.

Uno dei motivi principali, per cui l’azienda che si è aggiudicata l’appalto della differenziata ha voluto organizzare questo contest, è costituito dalle aspettative deluse sulla raccolta che Monteco ed il Comune di Lecce hanno sponsorizzato e fatto partire per il 4 maggio in alcune zone della città, ma a cui i cittadini leccesi ancora non hanno risposto a dovere.

Ed è proprio questo che cercano di spiegare gli organizzatori del contest: “L’ambiente è la cosa più importante che ci è rimasta da cui noi dobbiamo ripartire per il nostro rilancio. Un ambiente sano e pulito crea l’uomo e abbiamo la fortuna che la nostra città sia diventata una città virtuosa, ma dovrebbe diventare anche una realtà virtuosa, visto che al momento non lo è. Noi comunque lanciamo un grido d’allarme a tutti i cittadini leccesi: quello di differenziare. Differenziare è importante e non si può prescindere da esso. Non è solo un diritto, ma anche un dovere civico e le cattive abitudini devono essere estirpate da ogni cittadino”.

“Attraverso questo contest – concludono da Monteco – noi cerchiamo di invogliare le persone e a far capire che il rispetto dell’ambiente è fondamentale. Vedere il mare pulito, una pozzanghera pulita ci rendiamo contro che la pulizia è decoro, la pulizia è bellezza, la pulizia è tutto. I primi mesi di differenziata non sono partiti come ci aspettavamo perché c’è un’abitudine consolidata ad utilizzare il cassonetto stradale dell’indifferenziata e si sapeva che sarebbe stato difficile eliminare alcune cattive abitudini”.
 



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