Disoccupazione, un salentino scrive all’ambasciatore cinese per chiedere lavoro

Un 47enne campiota, senza stipendio fisso ormai dal 2008, ha scritto all’Ambasciata cinese per chiedere un’occupazione che possa dargli una mano.

Un disoccupato salentino, senza lavoro fisso da sei anni, ha inviato una lettera all'Ambasciata cinese per chiedere aiuto. Il suo è un grido d'allarme che rappresenta la triste realtà di milioni di italiani

Che la Cina fosse una delle nuove frontiere dell’economia e che i cinesi abbiano trovato il bandolo della matassa per riuscire a convivere con questo periodo di crisi, ormai è chiaro a tutti. Ma, che un italiano scriva ad un ambasciatore cinese per chiedere disperatamente lavoro, forse fino a poco tempo fa nessuno se lo sarebbe aspettato.

Questo, invece, è quanto realmente accaduto ed il protagonista di tale gesto è un 47enne di Campi Salentina. Giuseppe Del Carro, infatti, si trova senza un lavoro fisso da sei anni, dopo essere stato mandato via da un’azienda di trasporti urbani di Lecce, nella quale è stato precario per quindici anni. Ora, non sapendo più come andare avanti, con una moglie, due figlie, un mutuo della casa da pagare ed uno stipendio fisso che manca ormai dal 2008 e fiducioso nella operosità e nell'attivismo degli imprenditori cinesi che operano nel nostro Paese, ha scritto all'ambasciatore cinese in Italia chiedendogli di aiutarlo a trovare un posto.

Nella lettera inviata all'Ambasciata della Repubblica Popolare cinese, Giuseppe racconta all'ambasciatore la sua vicenda, la sua disillusione nelle istituzioni italiane, colpevoli – sostiene – di non aiutarlo, e si dice disponibile ad imparare qualsiasi lavoro. "Dell'Italia non mi fido piú – commenta – la Costituzione parla di una Repubblica che si fonda sul lavoro, ma non é vero Dovrebbero cancellarlo quell'articolo".



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