A Gallipoli la Quaresima si è aperta in cattedrale con una festa di popolo

Chiesa gremita nella solennità del Mercoledì delle Ceneri. Gallipoli si conferma la capitale della spiritualità religiosa

È incredibile al giorno d’oggi vedere una chiesa così piena, ed è successo ancora, dopo la celebrazione per l’anniversario della patrona Sant’Agata, l’altra sera un’altra dimostrazione di attaccamento ai valori della tradizione cristiana da parte dei gallipolini.

Il parroco, don Piero De Santis, nella sua omelia, ha ricordato che il tempo di Quaresima non è un tempo di privazioni, ma un tempo di conversione per accogliere il mistero della Resurrezione. Il digiuno alimentare se resta semplicemente una pratica rituale serve a poco, ciò che conta è l’astensione da certe pratiche quotidiane che ci allontanano dagli altri. Dovremmo recuperare la gentilezza verso tutti per onorare il tempo quaresimale e noi stessi.

“È una grande emozione partecipare al rito delle Ceneri – ha commentato Fernando Nazaro, noto imprenditore turistico impegnato da sempre nella promozione delle tradizioni locali e dei valori della spiritualità, e presente l’altra sera in cattedrale. Ringrazio don Piero perché sa offrirci sempre l’occasione giusta per sentirci comunità viva”.

Presente in chiesa anche il comandante in seconda della capitaneria di Porto Angelo Napolitano.