Frigole, un mare di problemi. Diego Dantes denuncia il degrado nella marina leccese

Dopo aver descritto le condizioni di degrado di una piazza a San Cataldo, sede di una serie di attività commerciali di rilievo e che costituiscono punto di ritrovo per i villeggianti della zona, l’ex esponente del Pd ha voluto mettere in luce le condizioni critiche della marina.

frigole

Il Salento ormai è una meta ambita da tutti i turisti del Mondo per via delle sue spiagge infinite, del mare cristallino e delle bellezze architettoniche in cui, soprattutto in estate, si susseguono eventi di tutti i tipi. La stragrande maggioranza delle località turistiche salentine, che mirano a capitalizzare al massimo la loro vocazione naturale, già a giugno sono pronte ad affrontare la stagione estiva appena iniziata. Soprattutto Lecce, poi, il capoluogo salentino, vive, come è noto, da qualche anno ormai sotto i perenni riflettori della scena turistica.

Diego Dantes, da poco fuoriuscito dal Pd cittadino ed impegnato nella costruzione di “Possibile” a Lecce ed in provincia, continua a denunciare la disattenzione della città, verso le proprie marine che, come sostenuto dall’ex esponente del Pd, è sotto gli occhi di tutti. Di recente ha voluto portare alla luce le condizioni di degrado di una piazza a San Cataldo, sede di una serie di attività commerciali di rilievo e che costituiscono punto di ritrovo per i villeggianti della zona. Ora, attraverso l’ennesima documentazione fotografica, ha voluto mettere in luce le condizioni critiche della marina di Frigole.

“La disattenzione dell’attuale governo cittadino su questa marina è evidente – afferma Dantes– la recinzione del  parco dedicato ai bambini è pericolosamente danneggiata da mesi, molte strade sono prive di marciapiedi ed invase da sterpaglie che costringono i pedoni a camminare rischiosamente quasi al centro della strada, erbacce che raggiungono dimensioni enormi, rotatorie e marciapiedi rovinati”.

“L’amministrazione, in questi anni, avrebbe dovuto riqualificare l’intera area – conclude. Ogni anno immagino una progettualità estiva all’altezza della forte vocazione turistica del nostro territorio, invece ci troviamo dinnanzi a soluzioni estemporanee. Cosa aspettiamo a dar vita ad una grande progettualità per le marine leccesi, in grado di essere attrattive per le centinaia di persone che giungono nel Salento?”



In questo articolo: