Giuliana Perrotta ai saluti. Arriva la nomina a Prefetto di Cagliari

Arrivata nel capoluogo salentino nell’agosto del 2011, in sostituzione di Mario Tafaro, nella giornata di ieri il Consiglio dei Ministri l’ha nominata Prefetto della città isolana. Nel corso della carriera ha ricoperto numerosi incarichi.

Dopo poco meno di quattro anni a capo della Prefettura di Lecce arriva, per Giuliana Perrotta, il trasferimento ad altra sede.

È la dura legge dei dirigenti di Stato. Qualche anno in una città, poi, si fanno le valige, si prepara il trasloco e si va a prestare servizio in altra sede. Così per tutto il resto della carriera, fino alla data della pensione.

Nella giornata di ieri il Consiglio dei Ministri ha deciso: per l’ancora per poco Prefetto del capoluogo salentino è giunto il momento di andare a svolgere il mandato nel capoluogo della Sardegna, Cagliari.

Arrivata il 29 agosto del 2011, in sostituzione di Mario Tafaro trasferito a Bari,  molisana, sposata con un architetto e madre di due figli, si è laureata in Giurisprudenza  presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Ha conseguito nell’anno 2000 il Master in Management Pubblico presso l'Università di Perugia e la Scuola Superiore del Ministero dell'Interno.
Nel corso della sua carriera è stata, tra l’altro, Commissario Prefettizio di vari comuni della Calabria e della Puglia, Commissario delle Unità Sanitarie Locali di Cosenza e Consigliere di amministrazione della Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania, Consigliere di amministrazione del Politecnico di Bari.

Nel 2008 arriva la nomina a Prefetto, andando a dirigere la Prefettura di Enna fino all’agosto 2011, quando, ripetiamo, è giunta a Lecce.

Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il premio “Donna Salento” da parte dell’Associazione Culturale “Il Sallentino”, il Premio Vrani e, nel 2014 il Distretto Lions 108 AB il premio Donna Talento 2014 come "modello di esemplare responsabilità nell'esercizio del ruolo istituzionale a favore dell'elevazione della persona e della collettività" .

Già Commendatore, nel 2011 il Presidente della Repubblica l'ha insignita dell'onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.

Ancora non si conosce il nome di chi prenderà il suo posto in Via XXV Luglio.



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