I piccoli sindaci del Salento si riuniscono a Palazzo dei Celestini nel ricordo delle vittime di Parigi

Si è svolto questa mattina il settimo raduno dei Consigli Comunali dei ragazzi e che ha visto la partecipazione di oltre sessanta piccoli sindaci della Provincia di Lecce. La cerimonia si è aperta con l’inno di Mameli e con il ricordo delle vittime della strage di Parigi.

Si è aperto con il ricordo per le vittime della strage di Parigi dello scorso venerdì, il settimo raduno provinciale dei Consigli Comunali dei ragazzi. Un appuntamento che si rinnova ogni anno e che vede protagonisti i piccoli ‘politici’ dei comuni del Salento. Ad ospitare il raduno, come di consueto, è stata la Sala Consiliare di Palazzo dei Celestini, sede della Provincia di Lecce, gremita in ogni banco. L’atteso appuntamento, promosso e organizzato dalla Provincia di Lecce e dal Comitato provinciale Unicef, si è tenuto in occasione del 26° Anniversario della firma della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
 
Come detto, a prendersi la scena sono stati gli oltre sessanta sindaci dei ragazzi, bardati  con la loro rispettiva la fascia tricolore sul petto, accompagnati dal ‘vero’ primo cittadino del loro Comune, nonché dal gonfalone della propria amministrazione e con al seguito il rappresentante dell’Istituto scolastico che ogni giorno li vede tra i banchi dell’apprendimento e dell’educazione. Ad aprire l'evento è stata la presidente del Comitato provinciale Unicef Giovanna Perrella che, dopo aver ascoltato con tutta la platea l’inno di Mameli, ha ricordato come le stragi di Parigi siano state compiute da giovani contro altri giovani. E proprio dal ricordo hanno preso le mosse gli interventi del prefetto di Lecce Claudio Palomba e del presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone.
 
Per il Delegato del Governo in Salenti ‘in un momento triste come questo, fa un effetto particolare e bellissimo questa sala con tanti ragazzi con la fascia tricolore, con accanto il proprio sindaco. Significa che le istituzioni vanno verso i ragazzi. Chi ricopre un incarico pubblico ha il dovere di avvicinarsi a loro. I ragazzi sono una risorsa e noi dobbiamo investire su di loro per il futuro del nostro Paese’, ha concluso il prefetto Claudio Palomba. Mentre il Presidente Antonio Gabellone ha dichiarato: ‘La passione e la freschezza di questa sala danno l’idea di una realtà viva qui nel Salento. Il nostro obiettivo era creare un sistema di vasi comunicanti perché non si può rispondere alla violenza con altra violenza. Siamo portatori dei valori di fratellanza e solidarietà. Se vengono meno perdiamo la bussola della democrazia’.
 
La cerimonia ha poi visto il conferimento del titolo di ‘Città Amica dei Bambini’ ai Comuni di Copertino, Leverano, Minervino, Muro Leccese, Otranto, Soleto, Surbo e Tricase, i quali hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa con Unicef e conseguito gli obiettivi previsti. È stato presentato anche il programma della Quinta Edizione delle Olimpiadi dell’Amicizia e dei ‘Grandi progetti’. Prima del saluto finale, tutti i piccoli sindaci del Salento hanno ribadito il loro impegno  di rappresentare tutti i bambini e i ragazzi del proprio Comune ed a promuovere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.



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