Il Nobel per i prof. Spunta il nome di un leccese

La notizia è stata data qualche giorno fa ed è subito circolata in città e sul web. Oggi arriva il messaggio del sindaco Paolo Perrone all’indirizzo del prof. Daniele Manni in corsa per il Global Teacher Prize.

Tra i 50 finalisti del Global Teacher Prize, una sorta di premio Nobel per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado, spunta quello di un prof. leccese, Daniele Manni.

Daniele Manni insegna informatica da circa 30 anni all’Istituto Costa di Lecce e si è distinto in questi anni per il modo innovativo di insegnare e coinvolgere gli studenti. Ed ora i suoi sforzi e i risultati ottenuti con i suoi alunni potrebbero vedere un importante riconoscimento, quello messo in palio dalla Varkey Gems Foundation, una fondazione internazionale impegnata nel settore dell'educazione, che vede presidente onorario Bill Clinton, e l’attore premio Oscar Kevin Spacey come membro dell’Academy a cui spetterà la decisione finale.

Il docente leccese sarà selezionato  entro il 16 marzo 2015 e potrebbe ricevere un milione di dollari nel corso di una cerimonia a Dubai. Il premio è alla sua prima edizione e già può essere paragonato al Nobel. I 50 finalisti sono stati selezionati in tutto il mondo e, oltre al prof. Daniele Manni, un’altra italiana compare nell’elenco, la prof. Daniela Boscolo di Porto Viro.

I criteri di scelta per il Global Teacher Prize sono la capacità di innovare nei metodi di insegnamento, la capacità di aprire la mente dei propri alunni, il contributo offerto alla comunità e l’incoraggiamento dato per abbracciare una tanto, al momento, denigrata professione di docente. Sì perché uno dei mestieri più importanti per la vita dei giovani, oggi non è in cima alle liste delle preferenze nel settore occupazionale a causa di tanti motivi.

Una su tutte tra le iniziative che ha visto la paternità del prof. Manni è  il movimento “Res Publica Salentina”, attraverso il quale gli studenti hanno ideato e messo in atto decine di iniziative per la promozione del territorio, del turismo, dell’agroalimentare e della cultura.
Il brand “Dieta Med-Italiana” è uno dei progetti nati da quest’idea e parte dalla promozione delle produzioni agroalimentari del Salento. Tre le edizioni di un festival dedicato in piazza a Lecce.

A tifare in prima linea per il prof. Manni, che tanto fa pensare all’indimenticato ed indimenticabile Robin Williams in “L’attimo fuggente” è il sindaco di Lecce, Paolo Perrone. “Ho seguito l’egregio lavoro svolto dal professor Manni sin dai suoi primi passi all’interno dell’Istituto Costa di Lecce – dice il primo cittadino leccese – La sua capacità di formare e innovare ha dato frutti concreti spalancando le porte del mercato del lavoro a numerosi ragazzi. Ecco perché non mi sorprende affatto che sia riuscito ad ottenere questo riconoscimento. La speranza, come sindaco di Lecce e rappresentante dell’intera comunità, è che ora possa raggiungere il traguardo più ambito ottenendo il premio Nobel destinato ai docenti”.