L’UE finanzierà nuove ricerche sulla Xylella: annuncio dopo una riunione a Bruxelles

Annette Scheneegans, della Direzione Generale Commissione Agricoltura, ha esortato i partecipanti a chiedere sovvenzioni fino a 7 milioni di euro per svolgere delle attività che possano approfondire lo studio sul batterio killer, detto anche ‘Xylella Fastidiosa’.

Parlando ad una riunione di esperti a Bruxelles, Annette Schneegans – della Direzione generale della Commissione per l'agricoltura – ha esortato i partecipanti a richiedere sovvenzioni fino a 7 milioni di euro al fine di svolgere una ricerca che servirà ad aumentare la conoscenza del pericoloso batterio killer. L'annuncio giunge al termine di un seminario di due giorni, ospitato a Bruxelles su richiesta della Commissione europea, che ha esplorato necessità e priorità di ricerca per la Xylella fastidiosa. Franck Berthe, capo dell'unità Salute degli animali e piante dell'EFSA, spera inoltre che l'indagine possa rappresentare il primo passo verso una maggiore condivisione e coordinamento della ricerca e dei dati in tutta l'UE e non solo.

"Un tema ricorrente nei vari incontri è stato non solo la necessità urgente di nuove ricerche, ma anche la necessità di una cooperazione globale nella lotta contro Xylella. Con questo nuovo flusso di fondi da parte della Commissione, speriamo di fare passi avanti importanti insieme nei prossimi mesi e anni", ha detto."L'EFSA prevede di organizzare altri incontri di questo tipo, forse su base annua, e sta esplorando altri modi in cui possiamo agire da facilitatore per le attività di ricerca legate alla Xylella". All’incontro hanno partecipato più di 100 specialisti provenienti da tutto il mondo in quattro sessioni di break-out: sorveglianza, rilevamento, identità,  biologia, epidemiologia e controllo dei vettori.  E poi ancora l'identificazione della gamma di ospiti, l'allevamento per la resistenza e la certificazione delle piante ospiti; e la biologia, la genetica e il controllo del patogeno.

Così come dalla portavoce della Direzione Generale Agricoltura, la Commissione europea era rappresentata anche dal personale della Direzione Generale Ricerca e Direzione Generale salute e la sicurezza alimentare. Sono state quindi sollecitate proposte in grado di migliorare la ricerca nella prevenzione, individuazione e controllo. Esse dovrebbero anche aumentare la conoscenza della biologia della Xylella fastidiosa e dei suoi vettori. Non a caso, nei giorni scorsi, il Ministro Martina – in occasione della notizia circa la possibilità di poter nuovamente piantare gli ulivi in Salento – dichiarò la volontà del Governo di trasformare la provincia leccese in una sorta di campo di ricerca all'aperto. 

Orizzonte 2020: bando su Xylella fastidiosa – Si sollecitano proposte in grado di migliorare la ricerca in tema di prevenzione, individuazione e controllo della xylella. Le proposte dovranno anche arricchire le conoscenze in ambito di biologia della X. fastidiosa e dei suoi vettori, dell’interazione ospite-vettore-patogeno, nonché dell’epidemiologia. Maggiori informazioni sul bando sono disponibili sul sito della Commissione europea. Orizzonte 2020 è l’attuale programma UE di finanziamento alla ricerca e all'innovazione fino al 2020 e ha una dotazione di bilancio di 80 miliardi di euro.

Un’idea che Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” ritiene di primaria importanza “purché i fondi siano correttamente utilizzati e messi in mano a veri esperti che ci auguriamo siano indipendenti”. 



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