L’Università del Salento compie 60 anni: al via oggi le celebrazioni

Iniziano oggi le celebrazioni per i sessant’anni dell’Università del Salento. Interventi musicali, mostre e testimonianze dirette all’interno della conferenza d’ateneo tenutasi stamattina nell’aula Y1 dell’edificio ‘Angelo Rizzo’.

Ricorre nel 2015 il sessantesimo anniversario dell’Università del Salento. E oggi si sono aperti i festeggiamenti attraverso la conferenza d’Ateneo svoltasi a partire dalle ore 9.00, nell’aula Y1 “Angelo Rizzo” dell’Ecotekne, intitolata “Uni-Salento prossimo venturo. Rifondare il patto Università-territorio”.

Apertura informale attraverso una colazione con il Rettore, interventi musicali (a cura  dell’ensemble di fiati della Facoltà di Scienze della Formazione, Scienze Politiche e Sociali, con la collaborazione di Luca De Giorgi e dall’assolo di tromba del maestro Martino Pezzolla) e la presentazione di una mostra – dal titolo “Visioni di Università” di Carlo Elmiro Bevilacqua, a cura di Letizia Gaeta e Salvatore Colazzo – che avvierà un più ampio progetto di raccolta di immagini fotografiche (derivanti da album, finora privati, di docenti, personale e studenti).

Due le sessioni in programma, durante la giornata, in seno alla conferenza. La prima prende il titolo di “Alle origini del patto: viaggio per voci e immagini”, dove sono previsti gli interventi di figure che hanno rivestito un ruolo di rilievo nella vita dell’Ateneo salentino (Biancaneve Codacci Pisanelli, Francesco D’Andria, Bianca Rosa Gelli, Stanislao Natali e Aldo Romano). Omaggio, con la proiezione di un video realizzato da Antonio Balestra la figura, del professor Mario Marti, ex rettore dell’Unisalento e illustre letterato scomparso di recente.

Poi la seconda sessione, intitolata “Andare lontano: storie di successi”, nella quale è intevenuto Roberto Cingolani, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia nonché fondatore, nel capoluogo salentino, di un polo sulle nanotecnologie. Presenti anche alcuni ex studenti che si sono affermati nei rispettivi campi di studio, tanto in ambito accademico quanto in quello imprenditoriale. Conclude la giornata l’intervento del rettore Vincenzo Zara.



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