Scompare Mario Marti, il Salento della Cultura in lutto

Un grande uomo, un intellettuale che piangerà il Salento intero. Cittadino onorario della città di Lecce e rettore emerito dell’Università. Il cordoglio del sindaco Paolo Perrone e del rettore Vincenzo Zara.

“Mario Marti ha dato tanto a questa terra imponendosi all’attenzione nazionale quale letterato di primissimo ordine grazie al suo grande spessore culturale; italianista illustre e apprezzato al di fuori dei ristretti confini provinciali e regionali grazie anche alle sue sagaci “incursioni” tra Dante, Leopardi e Boccaccio” con queste parole, Paolo Perrone ricorda una figura di prim’ordine sul nostro territorio e che oggi lascia in lutto il Salento intero, il Salento della Cultura e delle Letteratura.
 
“Con la scomparsa di Mario Marti la nostra città perde un intellettuale illustrissimo a cui Lecce ha voluto concedere, a buona ragione, la cittadinanza onoraria nel 2002 – prosegue Perrone – Il suo impegno come studioso, come educatore e come rettore emerito dell’Università del Salento, è stato encomiabile e tenace. Una vita vissuta senza tentennamenti tra i libri e tra i suoi futuri ‘discepoli’, coloro i quali ora si sentono autenticamente orfani di un padre illuminato, capace di aprire la letteratura al cuore della gente. Con il professor Marti se ne va un pezzo di storia di Lecce e del Salento. Il mio pensiero in questo momento va alla moglie, signora Franca, e ai figli Chiara e Benedetto”.
 
Sentito anche il messaggio di cordoglio del Rettore dell’Università del Salento, Vincenzo Zara. “Con grande tristezza abbiamo appreso che questa notte è venuto a mancare il professore Mario Marti.In cento anni e più, Mario Marti ha attraversato la nostra epoca da protagonista e da testimone. Dal Salento a Pisa a Roma e ritorno, è stato acuto osservatore e studioso della letteratura senza tempo, resa sempre viva col suo entusiasmo di uomo di scienza e di fervido operatore culturale”.
 
Un punto di riferimento per l’intera comunità accademica davanti alla cui opera e alle cui parole tanti docenti di oggi si sono formati. Direttore di Istituto, di Dipartimento, Preside di Facoltà, Rettore. “Avevamo previsto un “omaggio” nel corso della prossima Conferenza d’Ateneo, il 6 febbraio – conclude Zara – La triste circostanza della sua scomparsa renderà tale omaggio ancor più vivo nella stima e nella riconoscenza”.

I funerali del prof. Marti si svolgeranno giovedì 5 febbraio, alle ore 15.30, nella Chiesa di San Lazzaro.



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