Martano si illumina d’arte e d’amore: i tre presepi che raccontano il Natale

Il maestoso Presepe Artistico, un’emozionante Presepe Vivente e l’originale Presepe in movimento: tre motivi in più per visitare in questi giorni di festa la bella Martano

Vigilia di Natale. Nell’aria la frenesia della corsa all’ultimo regalo si mischia alla paura di perdere il senso vero del tempo.

Ma poi basta poco per riappropriarsi della dimensione del Natale: la luce di una stella cometa, un’umile capanna e il miracolo della nascita del figlio di Dio che si fa uomo.

È la forza del presepe, essenza di valori e di emozioni.

Il presepe è l’espressione del Natale che attraversa il mondo e la sua storia. Sofferenza, attesa, speranza e amore: è tutto lì, in una grotta. A Martano, il messaggio di amore e di speranza è in ben tre presepi. Da visitare e ammirare in questi giorni di festa.

Il Presepe che incanta

Da non perdere è il Presepe Artistico, realizzato in ricordo di Don Cesare Palma, il parroco che ha accompagnato Martano per oltre 50 anni, amico di generazioni di giovani.

Questa Prima Edizione del Presepe Artistico è stata voluta dall’Associazione “Amici della Via Crucis Vivente – Don Cesare Palma” della Parrocchia Maria SS. del Rosario e realizzata in collaborazione con l’Associazione di promozione “Io Non Mollo”, associazione presieduta da Paolo Perrotta.

Il Presepe Artistico riprende, così, una tradizione cara all’indimenticato e indimenticabile don Cesare.

La direzione artistica del Presepe è del geniale scenografo Gianfranco Protopapa di Martano che ha guidato i tanti volontari impegnati per mesi alla realizzazione di questo maestoso presepe.

Un presepe che ha dello straordinario e che nasce nel 40° anniversario della bellissima “Via Crucis Vivente”, la processione che anima le vie di Martano il Mercoledì Santo. I pupi del presepe, a grandezza naturale, indossano, inoltre, proprio i costumi dei figuranti della via crucis vivente.

La location

Anche la location scelta per l’allestimento ha un significato speciale per i martanesi. Le botteghe del vasaio, del vetraio, della fioraia, l’osteria, la guarnigione romana, il sinedrio con i sommi sacerdoti e le guardie giudaiche, le lavandaie sono alcune delle scene di vita quotidiana che fanno da cornice alla grotta con Maria e Giuseppe che cullano dolcemente il piccolo Gesù. Il tutto è stato magistralmente ricreato nei locali che hanno ospitato lo storico “Pastificio Marati”.

Il “Pastificio Marati” è un caratteristico esempio di architettura industriale dei primi del ‘900 e si contraddistingue per l’imponente canna fumaria che svetta alta e che per l’occasione è stata artisticamente illuminata. Gli organizzatori hanno voluto e scelto i locali dell’ex pastificio per dar modo ai visitatori del presepe di godere anche della bellezza e della maestosità del posto. Le imponenti scenografie della premiata ditta “ABSIDE” di Romeo Sicuro completano magistralmente l’allestimento.

Inaugurato nei giorni scorsi, il Presepe Artistico rimarrà aperto ogni giorno dalle ore 16.30 alle 20.30 fino al 2 febbraio 2020, giorno della Candelora e solennità della presentazione di Gesù al Tempio, come voleva l’antica tradizione.

Martano, il rito del presepe tra tradizione e modernità

Il centro storico sarà animato da altri due allestimenti: il Presepe vivente e il Presepe in movimento che, come il Presepe Artistico, godono del patrocinio del Comune di Martano e della Provincia di Lecce.

Il Presepe vivente dei ragazzi

Alla sua quarta edizione, il Presepe vivente dei ragazzi di Martano, inaugurato domenica scorsa, andrà in scena domani 25 dicembre e ancora il 26, 29 dicembre e il 5 gennaio (ore 18 – 20.30) e il 6 gennaio (ore 16.30 – 19), nella corte e nei giardini dell’antico Palazzo Ducale in via Calimera.

A cura della Parrocchia Maria Santissima del Rosario, della Parrocchia Maria Santissima Assunta e della Pro Loco di Martano, il Presepe ripropone scorci di vita quotidiana e scene di attività artigianali ambientate nell’atmosfera di duemila anni fa.

Accompagnati dai figuranti, i visitatori si trasformeranno in testimoni degli eventi narrati nei Vangeli, in un viaggio emozionante che li condurrà fino alla grotta di Betlemme, dove giace il Bambinello in una mangiatoia.

Il Presepe artistico in movimento

Il Presepe in movimento, anch’esso alla prima edizione, è stato inaugurato sabato 14 dicembre e si protrarrà fino a lunedì 6 gennaio (dalle ore 16 sino alle ore 21). Si tratta di una rappresentazione artigianale originale, proposta dal gruppo “Creazioni in Movimento”. In questo presepe, i personaggi animati portano i visitatori in tempi lontani, grazie ad un paesaggio rappresentato nei minimi dettagli.

L’istallazione artistica del Presepe in movimento è l’occasione di essere accanto alle persone bisognose grazie ad una raccolta fondi lanciata dagli organizzatori.

Il Natale, a Martano, unisce un’intera comunità. Lo ha voluto sottolineare anche il sindaco, Fabio Tarantino: “La collaborazione e la sinergia tra tutte le componenti sono la ricetta vincente di questi tre Presepi. Abbiamo voluto triplicare l’allestimento in questa stagione e di questo ringrazio quanti hanno reso possibile tutto ciò, soprattutto la Comunità che mi onoro di rappresentare, che da subito ha sostenuto con passione la realizzazione dei Presepi”.

La bella Martano ha, dunque, in questi giorni non uno ma tre motivi in più per essere visitata.