A Collepasso il “Memorial Day” del Sindacato Autonomo di Polizia

L’iniziativa si svolge dal 1993 e ha lo scopo di celebrare tutte le vittime della mafia, del terrorismo, del dovere e di ogni forma di criminalità

Dal 1993, l’anno successivo alle stragi di Capaci e Via D’Amelio, il Sindacato Autonomo di Polizia organizza, nei mesi di aprile e maggio, il “Memorial Day”, con una serie di manifestazioni sul territorio nazionale per celebrare tutte le vittime della mafia, del terrorismo, del dovere e di ogni forma di criminalità e per commemorare non solo i servitori dello Stato, ma anche giornalisti, politici, religiosi e semplici cittadini che hanno pagato con la vita il loro impegno in favore della collettività.

Il Sap è profondamente convinto che mantenere viva la memoria del passato sia l’unico modo per immaginare e realizzare il futuro del Paese e della comunità, che la Polizia protegge ogni giorno. A partire dal 2016, però, si è pensato di estendere la finalità dell’iniziativa, oltre al valore della memoria, anche a quelli della “verità” e della “giustizia”, temi questi ultimi che sono due punti fermi del sindacato, quotidianamente impegnato nella tutela degli operatori e, in funzione di ciò, pronto a opporsi alle disfunzioni del sistema.

Sul territorio salentino si è svolta un’iniziativa a Collepasso, nella giornata di ieri. Alle ore 09.30, presso la Chiesa Madre Natività di Maria Vergine è stata officiata la Santa Messa in onore alle Vittime del Dovere, della Memoria e della Giustizia, con un pensiero al collega Domenico Rossetti tragicamente scomparso il 30 luglio 1997 e Tommaso Culiersi, recentemente deceduto in servizio. Alla cerimonia religiosa hanno preso parte il Prefetto di Lecce Luca Rotondi;  il Questore Andrea Valentino; le Autorità politiche e Militari della Provincia, i rappresentanti delle Forze Armate e delle Forze di Polizia; i familiari delle Vittime del Dovere, della Memoria e della Giustizia, e le scolaresche e la comunità di Collepasso, al fine di trasmettere un messaggio di Verità e Giustizia che rende sempre vivo il ricordo di chi con il tributo della propria vita ha dimostrato attaccamento ai valori dello Stato e del suo vivere democratico e che deve costituire la base costruttiva di un senso diffuso di legalità e civile convivenza. – Alle ore 11.00 presso Palazzo Baronale, infine, gli alunni dell’Istituto Comprensivo Collepasso-Tuglie hanno visitato gli stand della Polizia di Stato.

Alla Celebrazione Eucaristica ha partecipato anche un gruppo di ciclisti che oggi, mercoledì 17 maggio, dopo una breve cerimonia commemorativa presso la Questura, inizierà il Cammino che lo porterà nelle città di Brindisi, Ostuni, Triggiano, Bari, Barletta, Manfredonia, in cui verranno ricordati i caduti che con la loro vita hanno difeso il senso di verità e giustizia, fino ad arrivare a Monte Sant’Angelo per fare visita al Santuario di San Michele Arcangelo, protettore della Polizia di Stato.



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