Se n’è andato Alex Zanardi, e con lui il sogno di vivere a un’altra velocità

Nel 2020 in provincia di Siena aveva avuto un terribile incidente con un camion mentre partecipava a una gara di beneficenza.

È morto Alex Zanardi. È morto il pilota e insieme a lui l’uomo che ci hanno insegnato cosa significhi ‘non mollare mai’.

La notizia è stata diramata stamattina dalla famiglia che, affranta, ha informato dell’improvvisa morte di un eroe dei nostri tempi, un eroe profondamente umano, che nei propri limiti ha colto sempre una sfida a superare ciò che di terribile, ingiusto, per molti invincibile, la vita possa imporre all’individuo.

Dopo l’incidente automobilistico del 2001, Alex Zanardi aveva portato, con la grinta e la leggerezza dei grandi, l’insegna del paraciclismo, per il quale era stato insignito di quattro ori e due argenti fra il 2012 e il 2016.

Ricoverato dal 2020 per le ferite riportate in seguito al terribile scontro con un camion mentre, nel senese, partecipava a una gara di beneficenza da lui stesso fortemente voluta e organizzata, è stato sempre circondato dall’affetto di una famiglia forte e da una folla di fan, non solo sportivi, che ora lo piangono sinceramente rimpiangendo la carica di ottimismo e vitalità che riusciva a trasmettere e a infondere in chiunque ne seguisse le vicende, le iniziative, le sfide lanciate, colte e vinte. Forse la più bella e la più vera è quella che di rimanere nei nostri cuori per sempre: l’hai stravinta, Alex!