La guerra di ieri e le guerre di oggi nella mostra di Maglio e Alemanni a Cutrofiano

Dopo Lecce sbarca nelle scuderie di Palazzo Filomarini a Cutrofiano la mostra sulla Propaganda e l’Olocausto prima e durante la Seconda Guerra Mondiale. Resterà aperta fino al 14 maggio

Ciò che resta di una guerra, o meglio la Guerra per antonomasia, quella che ha strappato la vita ad oltre 50 milioni di persone e che rappresenta la più grande tragedia della storia dell’Uomo. Ma noi non c’è solo la Seconda Guerra Mondiale nella mostra ideata e allestita a Cutrofiano da Donato Maglio e Gabriel Alemanni, c’è soprattutto il punto di vista della Storia, che va ben oltre la semplice memoria.

All’inaugurazione era presente il sindaco di Cutrofiano Luigi Melissano, il prof Giovanni Leuzzi e il direttore del Museo provinciale Sigismondo Castromediano Gigi De Luca. Molto apprezzato l’intervento della prof.ssa Maria Lucia Colì, assessore comunale, che ha sottolineato il valore e l’importanza della ricerca storica, perché la memoria passa ma la storiografia resta.

Testimonial della serata don Cosimo Schena, soprannominato il poeta dell’Amore di Dio, molto conosciuto e con un seguito di oltre 200mila followers.

Ancora una volta lo storico Donato Maglio, editorialista di Leccenews24, ha colpito nel segno con un’iniziativa culturale di alto profilo e di estrema attualità.