Oss, entro il 25 novembre partiranno 6 nuovi corsi. Ci sperano in tanti

Entro fine novembre dovranno iniziare i nuovi corsi per operatore socio sanitario finanziati dalla Regione Puglia. Nel Salento le sedi formative saranno Squinzano, Acquarica del Capo, Casarano, San Cassiano e Campi Salentina. Le attività formative dureranno 9 mesi

«L’Operatore Socio Sanitario rappresenterà -per il mix di competenze sociali e sanitarie che lo rendono capace di rispondere adeguatamente ai bisogni legati sia all’invecchiamento della popolazione sia alla difficoltà delle famiglie di farsi carico di situazioni di disabilità psico-fisica, la professione del futuro. »
 
Lo scriveva leccenews24.it nell’imminenza dell’attivazione dei precedenti corsi per Oss organizzati dalla Regione Puglia e che tanta attenzione e tante attese avevano destato tra i giovani e meno giovani desiderosi di formarsi a tali professionalità per provare a renderle nel più breve tempo possibile esperienza concreta di lavoro.
 
«La nascita di questo profilo – dicevamo allora – può essere pensata come un’esigenza dei nostri tempi, come l’espressione ultima di tutta una serie di cambiamenti che hanno caratterizzato e caratterizzano la società in cui viviamo. Le conseguenze di questi mutamenti, così profondi, veloci e radicali, hanno toccato anche il modo di essere cittadini, lavoratori e in primis, persone.  Il miglioramento delle condizioni di vita e di salute ma anche  l’invecchiamento della popolazione e l’espandersi di forme di disagio e di fragilità  sociale rendono indispensabile la formazione di questa nuova figura.»
 
Insomma, se l’esigenza dei nostri tempi è quella di ripensare l’organizzazione sanitaria e socio assistenziale, sia in termini di qualità che quantità dei servizi offerti, al fine di promuovere la tutela della salute e benessere sociale dei  cittadini, allora è chiaro che bisogna puntare sulla formazione, su quella formazione con ampie e immediate ricadute occupazionali.

L’attività degli OSS ha come obiettivo prioritario il miglioramento del benessere e dello stato di salute dei pazienti o degli utenti, attraverso una serie di atti effettuati quotidianamente. Il loro compito è quello di occuparsi delle persone. La formazione e l’aggiornamento rappresentano, anche per gli operatori sociosanitari, un elemento cardine del sistema salute.
 
Così la Regione Puglia ha ritenuto di dover rifinanziare la linea di formazione per rispondere alla grande attesa da parte dei pugliesi e ha investito ben 8milioni di euro ulteriori dopo la prima tornata. Il 15,60% di tale cifra (quasi 1milione e 300mila euro) è stato dirottato sulla provincia di Lecce in cui sono stati attivati 6 nuovi corsi di formazione per operatore socio sanitario:
1 corso organizzato dall’ Associazione Profeta a Squinzano, 2 corsi organizzati da Ascla (Associazione Scuole e Lavoro) a Casarano, 2 corsi organizzati da Asesi (Associazione Servizi Sindacali  in RTS con Innova.Menti) rispettivamente a San Cassiano e Campi Salentina, 1 corso organizzato da Ispa (in RTS con Agenzia Ulisse e Fondazione  Le Costantine) ad Acquarica del Capo.
 
Ogni corso sarà rivolto a 18-20 donne/uomini disoccupati o inoccupati in possesso del diploma di scuola dell’obbligo ai sensi della normativa vigente che abbiano compiuto il 17° anno di età alla momento dell’iscrizione.
Un ulteriore requisito di accesso per gli allievi stranieri sarà il possesso di una buona conoscenza della lingua italiana.
 
Il percorso formativo avrà una durata complessiva di 1000 ore (di cui, orientativamente, 450 di teoria, 100 di esercitazioni e 450 di tirocinio).
Le attività di tirocinio si svolgeranno presso reparti ospedalieri, comunità alloggio, RSA, centri diurni, case di riposo, ecc…. La frequenza dei corsi sarà obbligatoria.
Saranno ammessi alle valutazioni finali, per il conseguimento della qualifica professionale di OPERATORE SOCIO SANITARIO (ai sensi del REGOLAMENTO REGIONALE  n. 10 del 5 aprile 2007) gli allievi che avranno frequentato almeno il 90% delle ore previste dal corso.
 
Queste le modalità di presentazione della domanda: la domanda di partecipazione in carta semplice scaricabile dai vari siti dei soggetti attuatori e compilata in tutte le parti, dovrà pervenire tassativamente, pena l’esclusione, entro e non oltre il termine perentorio indicato nel bando Oss di ogni  ente esclusivamente a mezzo: raccomandata a mano; raccomandata con avviso di ricevimento ( Non faranno fede il timbro e la data dell'ufficio postale di spedizione; pertanto saranno escluse le domande di iscrizione che pur spedite a mezzo raccomandata A/R non perverranno agli enti entro il termine indicato nel bando); oppure utilizzando la casella di posta elettronica certificata.
 



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