Paga la sosta con EasyPark e trova la multa. Sgm richiede l’annullamento

La sanzione dovuta esclusivamente ad una svista da parte dell’ausiliario del traffico. La Società ha già richiesto al comando di Polizia Municipale l’annullamento . Possibile la procedura perché il sistema consente di verificare con esattezza il pagamento della sosta.

“Non vorrei che questo episodio paradossalmente facesse credere agli utenti che, nonostante Easypark, la multa può arrivare ugualmente. Siamo di fronte a un sistema che funziona bene in tutta Europa e che è molto utile sia all’azienda che agli utenti, del resto in questi primi giorni di utilizzo abbiamo registrato una serie di riscontri molto positivi. Purtroppo l’errore umano può capitare e la multa sarà annullata. Ma abbiamo potuto farlo proprio perché, a tutela degli automobilisti, Easypark permette la verifica con certezza e con trasparenza assoluta, cosa che gli altri sistemi non consentono sempre, lasciando molti contenziosi nell’incertezza”.

Con queste parole il presidente di Sgm, Mino Frasca, commenta l’episodio che ha coinvolto un automobilista che, nonostante avesse pagato la sosta tramite il nuovo sistema EasyPark, al suo ritorno ha trovato il verbale di multa.

Il caso in questione era stato sollevato da  una denuncia da parte dell’Unione italiana dei Consumatori di Lecce, ma Sgm, con una nota stampa, tiene a precisare di aver già fatto richiesta di annullamento della sanzione al Comando di Polizia Municipale dopo aver proceduto alle verifiche del caso.

E’ stato accertato, infatti, che si è trattato di una mera svista dell’ausiliario del traffico che ha multato illegittimamente l’automobilista ignorando la presenza della vetrofania sul parabrezza e quindi non procedendo al necessario riscontro sul pagamento tramite palmare.

Una buona notizia, però, a causa dell’episodio si può registrare: EasyPark fornisce una garanzia assoluta rispetto a tutti gli altri sistemi. Cioè, quello di consentire sempre e comunque l’accertamento del pagamento, a tutela dell’utente. Il sistema, infatti, traccia puntualmente i pagamenti e quindi è possibile procedere al riscontro in tutti i casi concreti, compreso quello segnalato dall’Unione italiana dei Consumatori.



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