Piove e Lecce si allaga. Accesso ai marciapiedi impraticabile

Le forti acque cadute nel pomeriggio hanno creato non pochi problemi rendendo molto difficoltoso ai passanti accedere ai marciapiedi

Una città come Lecce che concorre a diventare Capitale Europea deve avere tutte le carte in regola anche dal punto di vista delle infrastrutture.

Non può un temporale estivo, forte e violento per quanto possa essere, renderla impraticabile con marciapiedi coperti  d’acqua, che rendono quasi impossibile salire dal manto stradale sulla zona pedonale.

Per non parlare, poi, degli scivoli per i portatori di handicap resi totalmente impraticabili.

Questione di scolo delle acque e, probabilmente, di una manutenzione non perfetta che causa l’intasamento dei tombini e vanifica la loro funzione di drenaggio.
Si badi bene che ciò non accade soltanto nelle periferie, ma anche nel quartiere centrale in cui si offre il biglietto da visita ai turistiche trascorrono nel capoluogo le vacanze.

Proprio nella giornata di ieri un’Associazione che si cura di tutelare una marina leccese ha mostrato le foto di autentici laghi che si vengono a creare dopo qualche acquazzone.

Basta fare un giro per Lecce per rendersi conto che se non si è in presenza di laghi, sicuramente, si è in prossimità di qualche rivolo o fiumiciattolo che si trasforma in torrente nelle parti in discesa.

È del tutto evidente che una più attenta manutenzione, una più efficace cura delle strade, oltre che una migliore pulizia, sicuramente porterebbe risultati migliori.

E non c’è motivo di dubitare che un Sindaco che si sta dando tanto da fare per far conoscere sempre più Lecce in tutto il mondo riuscirà a far sentire la sua voce.