Un “pranzo sospeso” per i bisognosi di Lecce, al via la terza Giornata dei Poveri

L’iniziativa consentirà di offrire il pranzo in ristorante a le persone in stato di bisogno che quotidianamente si accostano alle mense della città.

La benedizione da parte dell’Arcivescovo Michele Seccia, di un nuovo automezzo furgonato che servirà all’Emporio della solidarietà di via Adua a Lecce per fare ogni giorno il giro dei supermercati e raccogliere le donazioni di alimenti freschi che altrimenti andrebbero al macero, ha segnato per la Chiesa di Lecce la prima tappa di preparazione Giornata mondiale dei poveri indetta da Papa Francesco.

Ancora pochi giorni e anche a Lecce si svolgerà la terza Giornata dei Poveri e, per l’occasione, la Caritas ha programmato due momenti significativi: uno di carattere liturgico e l’altro di condivisione fraterna.

Il programma

Alle ore 11.00 nella chiesa parrocchiale di Santa Rosa la celebrazione eucaristica per i poveri e con i poveri sarà presieduta da mons. Cristoforo Palmieri, vincenziano e vescovo emerito di Rreshen in Albania (l’Arcivescovo del capoluogo sarà assente perché in pellegrinaggio in Terra Santa).

A seguire, il pranzo offerto presso il ristorante dell’hotel Zenit di via Adriatica da tanti benefattori che hanno aderito all’iniziativa del “Pranzo sospeso”. Si prevedono a tavola circa 180 persone se si calcolano coloro che quotidianamente si accostano alle mense della città. A servirli ci saranno i volontari Caritas provenienti da tutte le parrocchie urbane.

“Fino a domenica – fa sapere mons. Nicola Macculi, direttore della Caritas diocesana – c’è ancora tempo per offrire un “pranzo sospeso”. Chi vorrà potrà versare la somma di 12 euro (il costo di un pasto fino al dolce) o chiamando i numeri 3396803360 e 3456969480, oppure recandosi presso i referenti delle mense e dei centri ristoro presenti a Lecce alla Casa della carità, a Santa Rosa, dalle Vincenziane di via Petraglione, al Duomo, al Sacro Cuore e a San Lazzaro.



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