A Suor Margherita Bramato e Antonio Quarta il XV Premio Lilt “Flavia Inguscio e Vittorio Velotti”

Dopo due anni di stop è tornato il prestigioso riconoscimento che quest’anno è stato assegnato alla direttrice dell’ospedale Panico e all’imprenditore leccese.

È stata un’occasione per ritrovarsi, riallacciare i fili interrotti causa Covid e ritornare a emozionarsi insieme.

La quindicesima edizione del “Premio Flavia Inguscio-Vittorio Velotti”, organizzato dalla delegazione di Melissano e dalla sezione provinciale della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), è stato un punto di rottura col passato e, contemporaneamente, un vivido segnale di speranza per il futuro.

Nell’accogliente atmosfera del Centro Culturale “Quintino Scozzi” di Melissano, sabato 30 aprile, sono stati assegnati ben undici riconoscimenti, tesi a premiare il mondo del volontariato, soprattutto quello più nascosto, che si alimenta nel silenzio e nell’umiltà. Il Premio nacque nel 2006, per volontà di Vittorio Velotti, primo fondatore, nel 1992, della delegazione Lilt a Melissano. Lo dedicò alla moglie Flavia Inguscio, che gli fu accanto sino all’ultimo e che spese gran parte della sua vita nel volontariato.

La serata è stata introdotta dai saluti di Enrico Corvaglia, presidente della Commissione del Premio. Toccanti parole sono state spese per Vittorio dal sindaco del Comune di Melissano, Alessandro Conte, che ne ha ricordato la verve, lo spirito critico e la forza intellettiva, ma anche la profonda conoscenza della storia, della cultura e delle tradizioni di Melissano.

I due premi principali dell’edizione 2022 sono andati a suor Margherita Bramato, direttore generale dell’ospedale “Cardinale G. Panico” di Tricase e ad Antonio Quarta, imprenditore e titolare dell’azienda “Quarta Caffè”.

Menzione speciale per l’associazione “Lorenzo Risolo” di Trepuzzi, nata dopo la prematura scomparsa di Lorenzo, a soli 14 anni, su impulso dei suoi genitori. Il sodalizio è in prima linea a sostegno dei bambini colpiti da malattia e delle loro famiglie. Per i piccoli, l’associazione s’ingegna per dar loro la possibilità di fare delle esperienze che possano alleviare, in parte, il dolore fisico e psichico. Per le famiglie, fornisce vicinanza e sostegno, sociale e economico, quando necessario.

Particolarmente commovente la sezione dedicata ai due premi alla memoria. Sono state ricordate le figure di Tiziana Torchetti, architetto di Racale e Roberto Faiulo, psicologo, di Melissano. Entrambi hanno speso la loro vita donandosi agli altri, mettendo a disposizione del prossimo le loro conoscenze professionali, coniugandole con il profondo spirito di servizio nei confronti dei più sofferenti e bisognosi.

Sei, le segnalazioni di merito che sono state assegnate a: Fondazione “Daniela e Paola Bastianutti” di Casarano (referente: Claudio Bastianutti); “La Crisalide”, cooperativa sociale onlus di Felline (referente: Venusia Zizza); “Arcobaleno su Tanzania” (referente: Giovanni Primiceri); alle volontarie Lilt Cristina De Vittorio di Gallipoli (che ha strappato applausi con una sua poesia dedicata alla “Vita”), Gabriella Monsellato di Presicce e Maria Antonietta Bortone di Montesano Salentino.

I premi sono stati realizzati dal maestro Orlando Sparaventi di Parabita e rappresentano delle api, simbolo di laboriosità e di generosità. La manifestazione è stata accompagnata dalle esibizioni del Maestro Francesco Faiulo, baritono, laureato in Discipline musicali presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, che ha cantato “Go down Moses” (brano negro spiritual), “Non, je ne regrette rien” di Charles Dumont e ha eseguito, al pianoforte, una Fantasia drammatica tratta dalla “Tosca”.

(Ph Gianluca Filograna)