Partito il progetto “Gospel”, 250 alunni di Porto Cesareo a scuola di salvaguardia dell’ambiente

L’iniziativa coinvolge le nuove generazioni in attività di conoscenza, salvaguardia, studio e rispetto dell’ambiente

Ha preso il via il progetto Gospel, con cui l’Area Marina Protetta di Porto Cesareo coinvolge le nuove generazioni in attività di conoscenza, salvaguardia, studio e rispetto dell’ambiente terracqueo, valorizzazione del territorio e della pesca sostenibile.

Saranno tanti gli appuntamenti per i piccoli studenti, 250 in tutto, dell’Istituto Comprensivo Don Rua di Porto Cesareo, coinvolti in numerose attività, suddivisi in gruppi e guidati da esperti. Le iniziative saranno differenti ma tutte in egual misura coinvolgenti

Orienteering sull’Isola dei Conigli

Si svolgeranno attività coordinate da 4 esperti tra biologi, agronomi ed esperti di educazione ambientale. Dopo una lezione teorica sul territorio e le riserve presenti, insegnamento sull’orienteering e sull’uso della bussola. Inoltre si spiegherà come si costruisce una bussola con semplici materiali quali aghi e foglie. Poi ci sarà il gioco, quello che serve a imparare facendo squadra. Gli studenti, suddivisi in gruppi, saranno guidati da un operatore in un’attività di “a caccia di biodiversità”. Quindi si svolgerà l’orientamento sull’isola attraverso mappe e bussole e usando proprio come punti di riferimento le specie tipiche del territorio.

Pesca sostenibile

I biologi svolgeranno lezioni sulle tartarughe marine e sulle problematiche inerenti i rifiuti marini. Al termine, un focus sulle specie animali presenti nell’Area Marina Protetta con particolare attenzione al “pesce povero”, alla pesca sostenibile e all’uso di attrezzi da pesca meno dannosi per gli habitat.

Il progetto Gospel – Governance e Sostenibilità della Pesca Locale mira a studiare il potenziale conflitto tra piccola pesca costiera e pesca ricreativa, per valutare soluzioni gestionali condivise per la regolamentazione della pesca nelle Zone Speciali di Conservazione ricadenti nell’Amp.

Altro obiettivo è quello di sperimentare buone prassi per migliorare la sostenibilità della pesca professionale, fornendo ai pescatori professionisti due set di cassette di plastica riutilizzabili da utilizzare al posto di quelle in polistirolo. Infine, si propone di diffondere la cultura del pescato sostenibile e locale attraverso una fitta campagna di informazione rivolta ai fruitori.



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