Contrasto alla violenza contro le donne e i minori, Asl Lecce sottoscrive un protocollo

Il protocollo è il risultato dei lavori del Tavolo interistituzionale AntiViolenza tra Azienda Sanitaria Locale e Autorità Giudiziaria, istituito formalmente il 24 luglio 2023.

Questa mattina nella sede della Direzione generale di Asl Lecce è stato sottoscritto il Protocollo operativo – Procedure integrate per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne e i minori”, risultato dei lavori del Tavolo interistituzionale AntiViolenza tra Azienda Sanitaria Locale e Autorità Giudiziaria, istituito formalmente il 24 luglio 2023.

I lavori, durati circa un anno, sono stati coordinati dall’Area Sociosanitaria – Prevenzione e contrasto alla violenza contro donne e minori di Asl Lecce. Compongono il Tavolo: Asl Lecce, il Tribunale di Lecce, il Tribunale per i Minorenni di Lecce, la Procura della Repubblica di Lecce, la Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Lecce, gli Ambiti Territoriali Sociali di Lecce e provincia rappresentati dal Sindaco di Lecce, nel suo ruolo di Presidente della Conferenza dei Sindaci.

Il Protocollo rappresenta uno strumento strategico per contrastare la violenza, definendo le procedure operative integrate tra Servizi sanitari, socio sanitari e sociali con l’Autorità Giudiziaria.

Le procedure operative, quindi le modalità di accesso ai percorsi integrati per la prevenzione e il contrasto della violenza, si articolano in due aree di intervento, quella che include i casi di donne vittime di violenza che accedono ai Servizi sanitari di emergenza-urgenza e i casi di minori e dei nuclei familiari, presi in carico dai servizi territoriali.

Il protocollo contiene una serie di direttive per gli operatori sanitari relative ai casi di femminicidio, nei casi in cui nei reparti ospedalieri si venga a conoscenza di presunti casi di maltrattamento, nei casi di accesso al Servizio Consulenza Ambulatoriale Pediatrico (in seguito S.C.A.P) di minori con segni di violenza, sospetta o dichiarata.

La finalità del Tavolo di lavoro permanente a carattere provinciale è pertanto il potenziamento costante delle azioni di protezione delle donne e dei minori maltrattati, attraverso il consolidamento di connessioni stabili nella rete territoriale dei servizi interessati, e l’individuazione di strategie e interventi integrati efficaci per contrastare adeguatamente il fenomeno, scongiurando il rischio di vittimizzazione secondaria.