Riunito in Prefettura l’Osservatorio Provinciale sulla Sicurezza sui luoghi di lavoro

Le istituzioni presenti e le organizzazioni datoriali e sindacali hanno manifestato ampia disponibilità a proseguire nel lavoro di rete sinora posto in essere

Prosegue la stretta collaborazione tra Prefettura, Regione Puglia, Provincia di Lecce, Organismi di vigilanza (INAIL, ITL, INPS, Spesal) e Associazioni datoriali e Organizzazioni Sindacali al fine di assicurare un innalzamento degli standard di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Nella mattinata di ieri il Prefetto di Lecce Luca Rotondi, ha presieduto una nuova riunione dell’Osservatorio Provinciale sulla Sicurezza sui luoghi di lavoro, costituito in attuazione del Protocollo d’intesa siglato il 5 maggio 2022 con funzioni di monitoraggio dell’andamento dell’incidentalità sul lavoro e di discussione di progettualità e proposte operative in tema di prevenzione dei rischi e di contrasto di comportamenti scorretti.

Nel corso dei lavori, confrontando i dati del 2023 con quelli dell’anno precedente, è emerso, sia livello regionale che provinciale, un decremento delle denunce di infortunio, anche nei settori della sanità, dell’agricoltura e dei trasporti. È stata invece evidenziata una crescita delle denunce di malattie professionali, fattore riconducibile anche alla maggiore sensibilità dei lavoratori rispetto al tema della tutela della salute sui luoghi di lavoro.

Le istituzioni presenti e le organizzazioni datoriali e sindacali hanno manifestato ampia disponibilità a proseguire nel lavoro di rete sinora posto in essere, che si è concretizzato, per un verso, nell’implementazione delle attività di vigilanza congiunta sulle attività produttive nei settori merceologici connotati da un elevato profilo di rischio.

In tale quadro, un ulteriore impulso alle attività di controllo deriverà dalla recente assunzione, presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Lecce, di quindici funzionari con qualifica tecnica, preposti proprio alla verifica del rispetto delle condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro, in attuazione della riforma normativa del 2021.

Per altro verso, si è condivisa l’opportunità, anche con l’ausilio degli enti bilaterali, di potenziare le attività di formazione, informazione e sensibilizzazione, nell’ottica di favorire lo sviluppo di una più ampia cultura della sicurezza tanto nei luoghi di