Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Sant’Oronzo, storia di una festa. Auguri a tutti i leccesi

by Redazione
26 Agosto 2022 9:06
in Attualità
0

«Alè alè Santu Ronzu», cantava l’indimenticato Gino Ingrosso in uno dei suoi dischi più celebri. Oggi sarebbe da pronunciare a voce alta questa bella espressione della cultura leccese. Perché il santo, Oronzo (leggi la storia), è patrimonio di Lecce come di altri comuni del Sud, ma la capitale del barocco è particolarmente nota per la grande festa patronale e per il santo sulla colonna romana.

Oronzo, martire e protettore dei leccesi, dopo aver sostituito in una sorta di successione patronale la prima protettrice Sant’Irene, è intimamente legato al tessuto sociale e culturale della città, una città in cui tanti hanno avuto in sorte il nome del Santo. E così fra Ronzinu e Ronzu, non si contano le persone che ricevono gli auguri e, fino a poco tempo fa c’era l’usanza di farli a tutti i cittadini leccesi, perché la festa di Sant’Oronzo è la festa di tutti.

Le celebrazioni per ricordare il primo vescovo di Lecce, fra i primi martiri cristiani, come in tutte le feste padronali del Salento, uniscono sacro e profano. Si comincia il 24 agosto, prima con i vespri solenni poi (ma non quest’anno a causa del Coronavirus) con la solenne processione per le vie del centro storico, scandita da canti religiosi, preghiere e litanie, dalla musica inconfondibile della banda e dai botti che, di tanto in tanto, vengono sparati in lontananza. In Piazza Duomo, Monsignor Michele Seccia terrà il consueto «discorso alla città». Altro momento importante è quello del 25 agosto con la «Consegna dell’olio per la lampada da parte della città di Lecce rappresentata dal Sindaco». Il 26 è festa grande con il solenne Pontificale dell’arcivescovo metropolita rivolto alla città e alla diocesi.

Spiritualità, ma non solo. Uffici chiusi, aziende a riposo, celebrazioni civili (ridotte per la pandemia) e fuochi pirotecnici per chiudere la festa.

Auguri, quindi, oronzianamente parlando, ai forestieri benedetti dall’alto della colonna della piazza che del santo porta il nome e che costituisce un incrocio privilegiato di genti e turismi vari che a Lecce si incontrano in un abbraccio fraterno e universale.

Tags: sant-oronzo
Previous Post

A Gallipoli si gira la serie Tv ‘Time After Time’, si cercano comparse. Tutto quello che devi sapere sui casting

Next Post

Pongracic, Pezzella, Umtiti. La difesa del Lecce cambia faccia, il bilancio del calciomercato

Ultime Notizie

Cronaca

“Picchiava sotto effetto di droga, la ormai ex compagna, anche quando era incinta”. Condannato a 5 anni

by Angelo Centonze

Un 34enne di Matino è stato condannato a 5 anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia e stalking ai danni...

Dal Ministero della Cultura 92mila euro per il Cimitero Monumentale di Lecce

Prorogata l’iscrizione al Concorso per allievi marescialli del Carabinieri, nuova scadenza il 9 Novembre

Offerte di lavoro, il nuovo report Cpi di Arpal registra 626 posizioni aperte

Maltempo a Lecce e nel Salento: allagamenti, alberi caduti e disagi alla circolazione

olio-oliva

Soluzioni pratiche di confezionamento per cantine e frantoi che vendono oltre confine

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026