Un Ateneo dinamico e all’avanguardia. Università Telematica Pegaso Lecce compie un anno

Esattamente un anno fa con un evento scientifico di portata nazionale si è inaugurata la sede di Unipegaso nel capoluogo salentino. Da quel momento, la crescita sul territorio ha fatto registrare un incremento progressivo documentato da un trend di iscrizioni in ascesa.

Era esattamente un anno fa quando, in occasione di un evento scientifico di portata nazionale celebrato proprio in quella che sarebbe diventata la sua prossima sede presso Palazzo Barsi in Viale Oronzo Quarta, si inaugurò la postazione leccese dell’Università Telematica Pegaso.

Una cerimonia intensa e molto partecipata nella quale si posero le basi operative, anche nel Salento, di un ateneo d’avanguardia, assolutamente dinamico, dotato di percorsi didattici altamente tecnologici e con un‘offerta formativa ricca, oltre che di un corposo carnet di master in differenti aree formative, di almeno 10 corsi di laurea online tra i quali Giurisprudenza, Scienze dell’educazione e della formazione, Ingegneria civile, Economia aziendale, Scienze motorie, Scienze turistiche, Scienze pedagogiche, Ingegneria della sicurezza, Management dello sport e delle attività motorie, Scienze economiche.

Da quel momento, la crescita dell’ateneo telematico nel Salento, parallelamente a quanto si verificava sull’intero territorio nazionale, ha fatto registrare un incremento progressivo documentato da un trend di iscrizioni in ascesa, che ha evidentemente trovato la sua ragion d’essere nell’interesse crescente che giovani neodiplomati, lavoratori, studenti fuori-corso hanno oggettivamente e convintamente dimostrato verso la proposta di Pegaso, scegliendo i vantaggi dell’opzione formativa telematica per acquisire un titolo di studio superiore.

E  sull’intero territorio nazionale, tra tutti gli atenei online, Unipegaso ha certamente fatto registrare, nell’arco temporale degli ultimi 12 mesi, le migliori performance per incremento di iscrizioni con una crescita complessiva del 50% in più rispetto a quanto verificatosi negli anni precedenti. Lecce è stata al passo, considerando la crescita vertiginosa e l’impatto indubbio che la pur giovanissima sede provinciale ha avuto e continua ad avere non solo nella città capoluogo ma in tutto l’hinterland salentino.

“Certamente il bilancio è positivo – afferma Sara Minelli, responsabile della sede esami di Lecce di cui condivide la gestione con la collega Silvia Amato. L’arma vincente del Gruppo,  il suo punto di forza è indubbiamente rappresentato dal gioco di squadra che la realtà Pegaso è in grado di sviluppare, con un’organizzazione accorta, tenace, capillare, sensibile che, a partire dal Presidente Danilo Iervolino sempre particolarmente vicino a questa nostra realtà seppur decentrata, si proietta sul territorio cogliendone, attraverso una continua attività di promozione e di ascolto, le richieste più emergenti e le istanze più impellenti. Mediazione costante e proficua tra la Presidenza, la Direzione generale, il Rettorato e le sedi decentrate viene, peraltro, efficacemente realizzata dal prof. Calogero Di Carlo, instancabile referente delle sedi d’esame Unipegaso sul territorio nazionale.

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Sara Minelli

Ciò che traspare da una disamina di massima dei flussi che hanno caratterizzato le attività di questi primi 10 mesi di attività e che hanno visto transitare da questa sede oltre duecento studenti interessati alle attività del nostro Ateneo, è una particolare predilezione verso il Corso di laurea in Scienze Motorie, seguita, in ordine di preferenza, da Scienze dell’educazione e della formazione, Scienze economiche, Ingegneria civile. Tra l’altro, la sede di Lecce ha offerto ad un gran numero di aspiranti la possibilità di acquisire i 24 CFU per l’insegnamento, con tutti i vantaggi dell’università on-line dotata di una piattaforma digitale costantemente aggiornata in grado di consentire ai tantissimi studenti iscritti di poter seguire le lezioni ovunque. Tutto questo agendo, ove possibile, in sinergia con realtà formative certamente già affermate e prestigiossime e, dunque, senza entrare in conflitto con le Università tradizionali.

L’intento di fondo è quello di dare anche a coloro che lavorano l’opportunità di poter fruire di una formazione di livello universitario. D’altro canto, nell’arco di questi mesi, abbiamo avuto modo di notare quanto forte sia la necessità di offrire, da un lato, un servizio formativo permanente a vantaggio degli adulti nel solco del lifelong learning e, dall’altro, una risposta mirata ai giovani fornendo loro gli strumenti innovativi più veloci e più moderni adatti ai linguaggi ibridi del web. E abbiamo anche avuto modo di verificare quanto vasta sia la platea degli studenti pugliesi e quanto ampi siano gli spazi per far crescere sempre di più questa iniziativa”.



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