Xylella fastidiosa, Teresa Bellanova: “lavorerò con chi crede nella scienza, non agli stregoni”

A Mattino24 la titolare del Ministero di via XX settembre ha parlato anche della xylella fastidiosa: “non è stato fatto tutto quello che si doveva fare”

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«Lavorerò con chi ha messo la testa, non con chi si è affidato agli sciamani. Il nostro obiettivo non è alimentare polemiche, ma dare risposte ad un settore che merita di tornare al centro del paese». Queste le parole della ministra della Politiche agricole, alimentari e forestali Teresa Bellanova in un’intervista 24Mattino su Radio 24, in cui ha parlato anche della Xylella fastidiosa, il batterio killer che ha condannato a morte centinaia di ulivi nel Salento e ora, indisturbato, minaccia la provincia di Bari.

Ammette, la numero uno del Mipaaf di via XX settembre, che nella lotta al patogeno da quarantena non è stato fatto tutto quello che andava fatto tant’è che l’Italia è stata ‘bacchettata’ dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea per inadempienze. Insomma, per le mancanze che ha avuto per fermare il batterio che ha devastato il sud della Puglia.

La “sfida” non è facile e la strada da percorrere è lunga, ma l’intento della Ministra, almeno quello dichiarato a chi le chiede cosa farà per la ‘sua’ terra,  è quello di trasformare il Salento in un campo di sperimentazione a cielo aperto. Come? Investendo nella ricerca. «Non è abbracciando gli alberi che si risolvono i problemi. Bisogna riconoscere il ruolo della scienza», aveva dichiarato in un’altra intervista. Il riferimento è al senatore del Movimento Cinque Stelle Lello Alfonso Ciampolillo che ha eletto a ‘residenza parlamentare’ il terreno in contrada Termetrio a Cisternino che ospita l’ulivo infetto che avrebbe dovuto essere eradicato. E che, invece, “non si tocca”.

La visita di Forza Italia nelle campagne

Tanti i danni provocati dal batterio ‘invisibile’ che ha cambiato il volto delle campagne e inflitto un duro colpo all’economia locale. I numeri, in fondo, parlano chiaro: 21 milioni di ulivi infetti e 1,2 miliardi di danni. 5 mila posti di lavoro persi. Agricoltori in ginocchio e spaesati, frantoi smontati pezzo per pezzo e venduti all’estero, verso Marocco e Tunisia.

Per questo, come fanno sapere il commissario regionale Mauro D’Attis e il vice commissario Dario Damiani una delegazione di Forza Italia farà visita ai luoghi colpiti dal batterio. Insieme ai parlamentari e ai consiglieri regionali, saranno presenti sul campo le due Presidenti dei Gruppi di Forza Italia di Senato e Camera, sen. Annamaria Bernini e l’on. Mariastella Gelmini, ed il presidente del Gruppo di Forza Italia alla Regione Puglia, Nino Marmo.  “Sarà l’occasione, si legge, anche per incontrare i rappresentanti delle organizzazioni agricole e i rappresentanti dei territori interessati, tra cui il sindaco di Ceglie Messapica, Luigi Caroli, il sindaco di Ugento, Massimo Lecci, e il sindaco di Caprarica, Paolo Greco”.



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