La cura di un bambino non passa solo attraverso i farmaci, ma anche attraverso il gioco, l’ascolto e la presenza rassicurante di chi sa stare accanto. Con questo spirito prende il via venerdì 10 aprile il progetto “Be Volunteers”, l’ambizioso corso di formazione promosso da Tria Corda ODV. L’obiettivo è chiaro: preparare una nuova squadra di volontari pronti a operare nei reparti pediatrici, supportando i piccoli pazienti e le loro famiglie in un momento delicato come quello del ricovero.
Il sipario sul progetto si alzerà alle ore 10.30 nella sala riunioni della Direzione Generale Asl Lecce (via Miglietta), con un evento di presentazione aperto alla stampa. Ad aprire i lavori saranno Antonio Aguglia, presidente di Tria Corda Odv e Stefano Rossi, Commissario straordinario della Asl Lecce.
La mattinata offrirà una panoramica profonda sul significato dell’assistenza pediatrica. Interverranno: Patrizia Barone (Direttore medico del “Vito Fazzi”) sulla Carta dei Diritti dei Bambini in Ospedale; Maria Antonietta Rucco (Presidente provinciale Unicef) sul ruolo dell’organizzazione a tutela dell’infanzia e Luciana Mascia (Responsabile Anestesia e Rianimazione) sul tema dell’umanizzazione nelle Terapie Intensive.
Operare in un ospedale pediatrico non è un compito che si può improvvisare. Richiede equilibrio, empatia e una profonda conoscenza del contesto clinico e psicologico. Per questo, “Be Volunteers” proseguirà con due sessioni tecniche il 17 e il 21 aprile (ore 15.00) presso il Presidio Ospedaliero “Vito Fazzi”.
In queste date, esperti e volontari senior approfondiranno i diversi setting assistenziali e l’approccio psicologico al bambino, integrando la teoria con le testimonianze dirette di chi già opera sul campo.
Questo corso rappresenta un tassello fondamentale nella più ampia visione di Tria Corda, da anni in prima linea per il Polo Pediatrico del Salento. L’associazione non si limita alla sensibilizzazione istituzionale, ma anima i reparti con progetti concreti come “Leggi tu che leggo anch’io”, la musicoterapia e il cinema in corsia. Con “Be Volunteers”, l’associazione garantisce che ogni nuovo volontario sia una risorsa qualificata, capace di inserirsi con discrezione e competenza nel percorso di cura.
