Veglie rinasce con l’olivicoltura, presentazione dei risultati del progetto “Nuovo Olio 2025”

Appuntamento il 20 aprile per la consegna di 2400 piante: biodiversità e sostegno ai piccoli proprietari contro la Xylella.

Veglie guarda al futuro e scommette sulla rigenerazione del proprio patrimonio agricolo. Il prossimo 20 aprile, alle ore 18:00, la Sala Conferenze comunale di via Salice ospiterà l’evento conclusivo della fase istruttoria del progetto sperimentale “Nuovo Olio 2025”.

L’incontro rappresenta un traguardo fondamentale per la comunità locale, duramente colpita dall’emergenza Xylella fastidiosa. Durante la serata verranno illustrati i risultati dell’avviso pubblico, la graduatoria finale e le linee guida tecnico-operative per la messa a dimora dei nuovi impianti.

La seconda edizione del progetto ha registrato una partecipazione straordinaria, con un numero di richieste che ha superato le previsioni iniziali. Di fronte a questo entusiasmo, l’Amministrazione Comunale ha scelto di non lasciare indietro nessuno: grazie a un’integrazione del budget, sono state accolte tutte le istanze pervenute, portando a circa 2400 il numero totale di piante di olivo assegnate.

Oltre alle già note varietà resistenti Leccino e FS17 (Favolosa), quest’anno il progetto introduce importanti novità per la resilienza del territorio. I beneficiari potranno infatti piantare nuove cultivar come Leccio del Corno e Lecciana

Questa scelta punta ad ampliare la biodiversità degli impianti, garantendo una maggiore solidità genetica e paesaggistica di fronte alle sfide fitosanitarie e climatiche.

Il vero cuore pulsante di “Nuovo Olio 2025” è l’attenzione rivolta ai piccoli proprietari terrieri, categoria spesso esclusa dai grandi circuiti di finanziamento pubblico.

“La riqualificazione del paesaggio rurale passa anche dai piccoli appezzamenti, che costituiscono il tessuto vitale della nostra identità agricola,” commentano i promotori dell’iniziativa.

L’intervento assume quindi un duplice valore: ambientale, per il ripristino del verde, e sociale, per il sostegno diretto ai cittadini nella cura del territorio.

L’iniziativa “Nuovo Olio 2025” si conferma una bussola strategica per il rilancio dell’economia locale, offrendo strumenti concreti per trasformare la crisi della Xylella in un’opportunità di rinascita e innovazione.