Emodialisi Domiciliare e Telemedicina, l’eccellenza del ‘Vito Fazzi’ ai vertici in Italia

Il reparto di Nefrologia, guidato dal Dott. De Pascalis, potenzia la teledialisi per i pazienti fragili: assistenza costante e monitoraggio da remoto.

L’Ospedale Vito Fazzi di Lecce si conferma un punto di riferimento nazionale nel campo della nefrologia e dialisi. Attraverso un programma innovativo di emodialisi domiciliare assistita, supportata dalle più moderne tecnologie di telemedicina (teledialisi), la ASL Lecce garantisce cure d’avanguardia ai pazienti più fragili e clinicamente complessi direttamente nelle loro abitazioni.

Sotto la guida del Responsabile, Antonio De Pascalis, il reparto opera in stretta sinergia con i centri dialisi aziendali. Attualmente, sono 30 i pazienti che ricevono il trattamento di emodialisi presso il proprio domicilio o all’interno di residenze socio-assistenziali (RSA).

Dal 2023, il progetto ha compiuto un ulteriore salto di qualità grazie all’integrazione di una piattaforma specialistica di telemonitoraggio. Questo sistema collega in tempo reale il domicilio del paziente con una control room ospedaliera, permettendo al team nefrologico di supervisionare ogni seduta dialitica con la massima precisione.

“Siamo primi in Italia per numero di assistiti rispetto alla popolazione,” spiega  De Pascalis. “È un risultato frutto di un lavoro di squadra sostenuto dalla direzione strategica. La nostra esperienza sarà presentata anche al prossimo congresso dell’European Renal Association (ERA) a Glasgow.”

I dati raccolti testimoniano l’efficacia e la solidità del modello clinico adottato a Lecce:

  • Pazienti trattati: 146 (nel periodo giugno 2018 – giugno 2025).

  • Età media: anni.

  • Profilo clinico: Elevata complessità e presenza di numerose comorbilità.

Oltre ai benefici strettamente clinici, la teledialisi offre vantaggi tangibili su più fronti tra cui maggiore serenità per pazienti e familiari, che evitano stressanti spostamenti verso l’ospedale; riduzione delle emissioni di legate ai trasporti sanitari; abbattimento dei costi di trasporto e ottimizzazione delle risorse professionali della Ask e monitoraggio costante che riduce il rischio di complicanze non gestite.

L’esperienza della Asl Lecce continua a riscuotere consensi nelle sedi scientifiche internazionali, dimostrando come la digitalizzazione della sanità possa realmente fare la differenza nella gestione delle cronicità. Per ulteriori informazioni o contatti con il reparto di Nefrologia del P.O. Vito Fazzi: [email protected]



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