«La nostra vita non vale meno di quella delle altre forze di polizia», i Vigili del Fuoco scendono in piazza. Una delegazione anche da Lecce

La manifestazione indetta dal Conapo, unitamente alle organizzazioni sindacali Apvvf – Sindir Vvf e Dirstat Vvf, si terrà martedì 19 novembre a Roma – in Piazza Montecitorio. Parteciperanno I Vigili del Fuoco, da tutta Italia, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia e hanno annunciato sostegno, con una delegazione, anche i Vigili del Fuoco della Slovenia.

«La vita che rischiamo ogni giorno non vale meno di quella degli appartenenti agli altri Corpi dello Stato.  Siamo impiegati nei servizi di pronto intervento dal giorno dell’assunzione sino al giorno della pensione, un servizio operativo che non ha eguali nello Stato, eppure siamo il Corpo più bistrattato, nonostante mettiamo costantemente a disposizione, come e più degli altri corpi, la nostra vita per la sicurezza dei cittadini».

Li avevamo lasciati a Quargnento i Caschi Rossi, li avevamo lasciati a piangere i tre colleghi vittime di un atto vile e premeditato posto in essere solo e soltanto per incassare i soldi di un’assicurazione. Erano rimasti tutti lì, con il cuore, a piangere per la vita di compagni di lavoro che non sarebbero più tornati in Caserma e, cosa ancora più grave, dalle loro famiglie. Tanto il dolore e tanta anche la rabbia di un Corpo che si sente trascurato, economicamente e socialmente.

«Serve il rispetto da vivi per i Vigili del Fuoco. Ai politici chiediamo atti concreti, al cordoglio ci pensiamo noi», aveva urlato Giancarlo Capoccia, Segretario Provinciale del Conapo di Lecce al fianco di Antonio Brizzi, Segretario Generale del sindacato dei Caschi Rossi che aveva proferito parole altrettanto dure: «Assistiamo ad una gara di cordoglio dei politici. Peccato però che non si vede mai nessuna azione concreta e nessun rispetto in Parlamento, nonostante le nostre innumerevoli richieste. Riconoscerci pari dignità retributiva e previdenziale agli altri Corpi è un atto doveroso che tutti i politici promettono ai pompieri e mai mantengono».

Come sempre, però, alle parole seguono i fatti e così domani anche i Vigili del Fuoco di Lecce manifesteranno a Roma.

L’iniziativa è del Conapo, il sindacato autonomo che, da anni, denuncia l’inaccettabile condizione delle retribuzioni e delle pensioni dei Vigili del Fuoco i quali, come certificato dall’Istat, percepiscono mediamente 7 mila euro in meno all’anno rispetto alle Forze di Polizia.

Una situazione inaccettabile a cui si aggiunge la mancanza dei peculiari istituti previdenziali che negli altri Corpi compensano operatività e specificità. Per non parlare poi di una retribuzione pro capite inferiore di circa il 20% rispetto ai pari grado della Polizia.

«C’è una disparità di trattamento incomprensibile, ingiusta oltre che – prosegue Giancarlo Capoccia –  inaccettabile. Per questo motivo domani, anche una delegazione di 45 vigili del fuoco di Lecce farà sentire la propria voce innanzi alla Camera dei Deputati».

«I politici si ricordano di noi solo durante le emergenze o ai nostri funerali, per sfruttare la nostra popolarità ma ci dimenticano sistematicamente quando chiediamo di darci la stessa dignità retributiva e pensionistica degli altri corpi e continuano a trattarci come un corpo di serie B. Ora nella legge di bilancio è il momento di dimostrare rispetto ai Vigili del Fuoco» ha concluso il Segretario Provinciale del Conapo di Lecce, rivolgendo un appello al Premier Conte, al Ministro dell’Interno Lamorgese e al Ministro dell’Economia Gualtieri, ma anche a tutti i politici di maggioranza e opposizione, perché, come scrive,  “i vigili del fuoco e la sicurezza sono di tutti e necessitano di impegni concreti e bipartisan”.

 



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