YouTransition, a Palazzo Carafa i giovani protagonisti della rigenerazione urbana

Grande partecipazione al primo incontro del 2026, idee e proposte delle nuove generazioni per trasformare la città nell’ambito del progetto europeo Erasmus+.

Trasformare la città partendo dalle idee di chi la vivrà domani. Si è svolto ieri, giovedì 26 marzo, presso l’Open Space di Palazzo Carafa, il primo appuntamento dell’anno di YouTransition. Il progetto, che vede Lecce come città pilota, punta a inserire stabilmente le giovani generazioni nei processi decisionali e nelle trasformazioni urbane, grazie alla sinergia tra il Comune di Lecce e Project School, con il supporto del programma europeo Erasmus+.

L’incontro ha visto la partecipazione del sindaco Adriana Poli Bortone, che ha ricordato il legame storico tra Lecce e le politiche comunitarie: «Già alla fine degli anni ’90 la città avviò un percorso di trasformazione grazie ai fondi UE, ridisegnando il centro storico e affermandosi come Porta d’Europa. Oggi proseguiamo quella visione verso una dimensione Euromediterranea, mettendo i giovani al centro».

Non solo teoria, ma confronto concreto. I partecipanti sono stati coinvolti in tavoli di lavoro interattivi per analizzare la gestione degli spazi pubblici e le criticità che ancora oggi frenano una partecipazione giovanile piena ed efficace. Il messaggio emerso è chiaro: i giovani chiedono di andare oltre la presenza simbolica per diventare attori determinanti delle priorità urbane e sociali.

All’evento hanno contribuito con approfondimenti tecnici e strategici:nAntonio Dell’Atti (CEO di Project School) e Caterina Vetrugno (Project Manager); Teresa Magrini (Responsabile Ufficio Programmazione Strategica) e Luca P. De Cristofaro (Referente YouTransition per il Comune) e l’assessore Maria Gabriella Margiotta ha inviato un videomessaggio di incoraggiamento, esortando i ragazzi a sfruttare queste opportunità per incidere sul presente del territorio.

Il percorso di YouTransition non si ferma qui. Sono già state fissate due date chiave per il 2026: il 27 maggio si darà vita a un evento transnazionale online e il 13 giugno, l’atteso Hackathon presso la Masseria Tagliatelle, dove le idee diventeranno progetti esecutivi.




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