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35enne morto a Scorrano. Rintracciato l’amico che ha chiamato il 118

by Redazione
7 Dicembre 2014 11:23
in Cronaca
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Quando i sanitari del 118 hanno raggiunto l’abitazione di un 35enne alla periferia di Scorrano, il giovane era già morto. Nonostante i disperati tentativi di rianimarlo, per l’uomo non c’era più nulla da fare. Arresto cardiocircolatorio, questo il primo referto. Ma che cosa poteva averlo provocato? I carabinieri, intervenuti sul posto vista la delicatezza del caso, nel corso del sopralluogo, hanno scoperto una piccola dose di eroina. Dagli accertamenti successivi sarebbe poi emerso che il 35enne era in cura al Sert da diverso tempo. Indizi che hanno alimentato il sospetto di essere di fronte ad un decesso per abuso di sostanze stupefacenti. Da qui l’ipotesi che il ragazzo sarebbe stato stroncato da un’overdose, ma il condizionale in questi casi è d’obbligo. La conferma ufficiale, infatti, si potrà avere solo dopo l’autopsia che sarà eseguita nelle prossime ore.
 
In questa drammatica storia, c’era però un altro punto da chiarire: chi aveva allertato i soccorsi? Il giovane che aveva composto il 118 era stato l’ultimo a vedere il 35enne ancora in vita, perché questo è il sospetto: che il giovane fosse ancora vivo quando è partita la telefonata. Eppure non aveva atteso l'arrivo dell'ambulanza, anzi si era dileguato prima che i sanitari arrivassero.  
 
L’identità dell’uomo era rimasta sconosciuta, almeno fino a qualche ora fa, quando -secondo indiscrezioni – sarebbe stato individuato e rintracciato dai carabinieri della locale stazione, sotto il coordinamento della compagnia di Maglie, diretta dal capitano Luigi Scalingi. Si tratterebbe di un 28enne del posto, volto già noto alle forze dell’ordine. Pare che i militari siano riusciti a risalire a lui ascoltando la telefonata registrata dalla sala operativa del 118.
 
Il pubblico ministero di turno presso la Procura di Lecce, Giovanni Gagliotta, aveva aperto fin da subito un fascicolo a carico di ignoti con l’ipotesi di reato di morte o lesioni come conseguenza di altro reato. 

Tags: vittime-della-droga
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