​I sogni di Alessandro infranti in una notte d’estate. Presicce in lutto per il 19enne

Si terranno questo pomeriggio, alle 17.00, nella Chiesa Madre i funerali di Alessandro Negro il 19enne che ha perso la vita in un terribile incidente stradale sulla strada che da Presicce conduce a Lido Marini.

E così, senza un perché che possa spiegare il dolore e confortare la disperazione, un’altra comunità del Salento si ritrova a dover far forza ad una famiglia, ferita da un lutto. Questo pomeriggio, alle 17.00, Presicce si ritroverà nella Chiesa Madre per salutare per l’ultima volta Alessandro Negro, il 19enne che ha perso la vita in un terribile incidente consumato sulla strada che conduce a Lido Marini. Le lancette dell’orologio avevano da poco segnato le 3.30 quando il ragazzo ha perso il controllo della sua Fiat Panda per cause ancora tutte da capire. L’auto ha sbandato per alcuni metri prima di finire fuori strada, contro un albero d’ulivo secolare. Un impatto fatale. Alessandro è morto sul colpo, ancor prima che le fiamme avvolgessero, nel giro di pochi minuti, l’abitacolo.
  
La macchina dei soccorsi, attivata da alcuni automobilisti di passaggio, non ha potuto evitare la tragedia. I vigili del fuoco, dopo aver domato il rogo, hanno estratto Alessandro dalle lamiere e lo hanno consegnato nelle mani dei sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
  
Il corpo del 19enne, dopo gli accertamenti del medico legale, è stato riconsegnato alla famiglia per i funerali a cui parteciperanno, commossi e silenziosi, parenti, amici e conoscenti. Nessuno riesce a trovare le parole per spiegare questa perdita improvvisa e inaspettata, nessuno riesce a capire il perché siano stati distrutti i sogni di un ragazzo appena diplomato al liceo scientifico “Stampacchia” di Tricase che coltivava il desiderio di diventare un medico.
  
Un’amica, sul profilo facebook del 19enne, scrive un toccante addio: «Non posso crederci, mi hai lasciato letteralmente senza parole. Solo ieri stavamo parlando del nostro sogno di studiare medicina e di tutti i nostri progetti per il futuro, è impossibile ora rendersi conto che non ci sei più. Eri così felice ultimamente, ad un passo dal realizzare il tuo sogno, così speranzoso e così pieno di idee! Devo dirti grazie, grazie per essere stato un amico fantastico, per avermi sempre ascoltato e consigliato, per aver sempre creduto in me. Sappi che vivrai nel cuore di tutti noi che ti vogliamo bene, porteremo avanti i tuoi sogni, cercheremo di realizzarli e non ci dimenticheremo mai del nostro amico, pazzo, divertente, un ragazzo con il quale non avresti fatto altro che ridere! Spero che un giorno parlare di te sarà meno doloroso e che i bei ricordi dei momenti passati assieme possano sconfiggere la tristezza del non averti più accanto. Non ti meritavi una morte del genere, non ti meritavi di perdere la vita così giovane! Ti voglio bene Pio, mi mancherai!». 



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