Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

​Si fingeva una donna per adescare ragazzini via Skype, arrestato un postino di Bari. Tra le vittime anche due leccesi

by Redazione
2 Agosto 2017 11:11
in Cronaca
0

Ha finto di essere una giovane donna per adescare alcuni ragazzini, a cui chiedeva di esibirsi in giochi erotici da soli o in compagnia di amici, fratelli e sorelle, anche molto piccoli. Il tutto allo scopo di filmarli e registrarli a loro insaputa, per arricchire la sua squallida raccolta di materiale pedopornografico. Il gioco perverso è stato scoperto e un postino quarantenne è stato arrestato a Bari dalla Polizia di Stato. Tra le sue vittime risulterebbero anche due ragazzini di Lecce.
 
Tutto è nato dalla denuncia presentata da una famiglia di Vercelli. Una donna, rientrata in casa prima del previsto, ha scoperto il figlio tredicenne nudo nel salotto intento a chiudere frettolosamente una conversazione via Skype con uno sconosciuto. Di fronte a quella scena, la mamma non ha potuto far altro che chiedere spiegazioni e dopo aver recuperato l'utenza telefonica da cui è partita la chiamata si è recata alla vicina Sezione di Polizia Postale e delle Comunicazioni, per denunciare l'accaduto. Gli accertamenti hanno permesso di risalire al postino pugliese che ora dovrà rispondere delle accuse pesantissime di violenza sessuale e detenzione di materiale pedopornografico. 
  
Le indagini hanno aperto il vaso di Pandora: negli hard disk trovati in casa e sequestrati sarebbero spuntati fuori decine e decine di contatti di minorenni residenti in diverse zone d'Italia. Il timore che il 17enne di Vercelli non fosse l’unica vittima è stato confermato dal materiale ritrovato durante la perquisizione. Il modus operandi dell’orco era sempre lo stesso: assumeva una falsa identità in rete per attirare ragazzi di sesso maschile e costringerli a compiere atti sessuali via web-cam mentre lui, dall’altra parte dello schermo guardava le scene. Le richieste si spingevano fino a chiedere ai minori di toccarsi mentre dormivano.
  
Il quadro accusatorio ha consentito alla Procura della Repubblica di chiedere e ottenere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita lo scorso 22 marzo.
 

Tags: pedopornografia
Previous Post

Torna a Lecce ‘Vivicittà’, la prestigiosa manifestazione podistica internazionale targata UISP

Next Post

Un Lecce strepitoso batte la Juve Stabia e anche le contestazioni

Ultime Notizie

Calcio

Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”

by Luigi Taurino

Eusebio Di Francesco presenta la sfida tra Lecce e Milan: dall'analisi dell'avversario alle condizioni dei singoli, le parole del mister...

Veglie, aggressione in un bar. Carabiniere libero dal servizio blocca un 48enne. Arrestato

Lisistrata 2030 al Chiostro dei Teatini, lo spettacolo per mediterranea 2026 a Lecce

Scoperta dalla Guardia di Finanza maxievasione da 700mila euro nelle locazioni brevi

Ingegnere travolto in bici e poi deceduto, l’automobilista ottiene i domiciliari

Andrea Guido

Cane abbandonato a Torre Chianca, il Comune di Lecce potrebbe costituirsi parte civile

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026