Abusi su una bambina di 9 anni. Madre e sedicente guaritore si difendono dalle accuse  

I due arrestati, hanno risposto alle domande del giudice, fornendo la propria ricostruzione dei fatti, nel corso dell’interrogatorio di garanzia.

Si sono difesi dalle accuse e hanno fornito la loro versione dei fatti davanti al giudice, i due arrestati per gli abusi su una bambina di appena 9 anni. Oggi presso il carcere di Borgo San Nicola, davanti al gip Anna Paola Capano, che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare, si sono svolti gli interrogatori di garanzia. Sono stati ascoltati la madre della bambina, una donna di 53 anni e il sedicente ginecologo guaritore di 71 anni, entrambi di un paese del Basso Salento.

I due arrestati, hanno risposto alle domande del giudice, fornendo la propria ricostruzione dei fatti.

La donna, assistita dall’avvocato Roberto Bray, ha affermato di essersi affidata al “santone” sperando che potesse guarire la figlia e di aver ceduto alle richieste sempre più pressanti dell’uomo, arrivando a filmare la bambina e ad inviare le immagini hard al 71enne.  La madre della piccola ha anche affermato che il sedicente ginecologo guaritore le aveva detto di essere stato baciato dalla Madonna di Medjugorie e che aveva il potere di fare miracoli.

Il legale della donna si riserva la possibilità di avanzare una richiesta di perizia psichiatrica per la propria assistita.

I due indagati rispondono delle accuse di violenza sessuale aggravata e pornografia minorile, nell’ambito dell’inchiesta condotta dal pm Rosaria Petrolo.

Anche il 71enne, difeso dall’avvocato Giuseppe Castelluzzo, si è sottoposto ad interrogatorio.

Gli arresti sono stati eseguiti martedì scorso, dai carabinieri della stazione di Taviano, per fatti avvenuti tra agosto 2024 e lo stesso mese, ma del 2025. Nel corso di tale periodo, i due indagati avrebbero sistematicamente costretto la minore — figlia della donna arrestata- a subire gravi abusi sessuali da parte dell’uomo, ai quali la madre avrebbe partecipato attivamente. La donna avrebbe documentato gli abusi con fotografie e video, trasmessi all’uomo assieme ad altro materiale pedopornografico riguardante la bambina. I carabinieri hanno anche sequestrato degli apparati informatici.

L’inchiesta ha preso il via dopo che il padre di una ragazza di 17 anni, ha scoperto che la figlia avrebbe intrattenuto scambi di foto ambigue con un finto ginecologo e guaritore spirituale. L’uomo, una  volta rintracciato il settantenne, gli sottrasse lo smartphone e lo consegnò ai carabinieri.

Dall’analisi del telefono sarebbero emersi  gli abusi del sedicente ginecologo, ai danni della bambina di 9 anni, con la complicità della donna.