Aggredisce un uomo e gli ruba 50 euro, arrestato senegalese

Un 26enne senegalese è stato arrestato dalla Polizia per aggressione e furto. Il fatto era successo la sera del 4 gennaio nel centro storico di Lecce.

La sera del 4 gennaio, un cittadino leccese ha richiesto l’intervento di una volante in via Quinto, nel bel mezzo del centro storico, perché un uomo di colore stava aggredendo due uomini. La pattuglia, appena è giusta sul posto segnalato, all’angolo con Vico dei Rivoli, ha notato due uomini, uno dei quali in forte stato d’agitazione e con macchie di sangue sul viso.

L’uomo, un 48enne leccese, ha riferito agli agenti di aver subito una rapina da parte di un extracomunitario, il quale gli aveva strappato di mano una banconota da 50 euro, dopo averlo afferrato per la gola e  colpito al volto.  Il ferito ha aggiunto di aver fatto una passeggiata nel centro storico, insieme ad un amico, quando è stato avvicinato dal senegalese in questione che gli ha proposto di accompagnarli da alcune prostitute.

I due amici hanno accettato la proposta e hanno iniziato ad incamminarsi con lo straniero, il quale improvvisamente ha chiesto loro di fargli vedere il danaro, per essere certo che sarebbero stati in grado di pagare. L’uomo ha estratto dal portafogli la banconota da 50 che lo straniero gli ha strappato di mano, dandosi poi alla fuga a piedi in Vivo dei Rivola, dopo averlo picchiato. I due amici, hanno tentato di inseguire il malfattore, ma sono stati costretti a desistere dal momento che il rapinato, cardiopatico e portatore di PaceMaker, ha avvertito un malore.

Il personale della Volante ha richiesto anche l’intervento del 118 che ha trasportato il denunciante presso il “Vito Fazzi” di Lecce per ulteriori accertamenti. Acquisita la descrizione fisica del rapinatore, i poliziotti hanno effettuato una perlustrazione nelle strade del centro storico di Lecce, teatro della rapina, ed in particolare nei locali pubblici solitamente frequentati da cittadini senegalesi. Nel corso di tale perlustrazione, alle ore 12 di ieri 7 gennaio, nelle adiacenze del bar “Duca” sito in via Duca degli Abruzzi, hanno notato un giovane di colore, alto 190 cm circa, dalla corporatura normale e con i dredd in testa, simile a quello segnalato dalle vittime della rapina. Per questo motivo si è proseguito al controllo dell’extracomunitario il quale, privo di documenti di identificazione, ha riuferito di chiamarsi Mbaye Madiama, e di essere nato in Senegal 26anni fa.

Considerata la forte somiglianza tra il giovane fermato ed il malfattore descritto dalle vittime della rapina, gli agenti hanno predisposto un album foto segnaletico nel quale hanno raccolto le fotografie di altri sette cittadini senegalesi e contestualmente hanno convocato i due che hanno subito la rapina i quali hanno riconosciuto, senza ombra di dubbio, il loro aggressore. Visti i gravi indizi di colpevolezza, il Sost. Proc. della Repubblica d.ssa Roberta Licci ha disposto il fermo di polizia nei confronti del rapinatore che è stato associato presso la casa Circondariale di Lecce.



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