Aggredì medico e una guardia giurata, 57enne di Galatina condannato a 2 anni

L’uomo era stato arrestato nel settembre del 2024 dagli agenti del Commissariato locale. Rispondeva di minacce, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, nonché, interruzione di pubblico servizio.

Arriva la condanna a 2 anni di reclusione per un galatinese, accusato di avere aggredito il medico di turno per ottenere una dose aggiuntiva di metadone e la guardia giurata, addetta alla sicurezza, in servizio presso il Ser.D dove l’uomo era in cura. La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico, Luca Scuzzarella. L’imputato, Stefano Minafra, 57 anni di Galatina, rispondeva delle accuse di minacce, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, nonché, interruzione di pubblico servizio.

L’imputato, che aveva scelto il rito abbreviato, era difeso dall’avvocato Carlo Viva e potrà fare ricorso in Appello.

I fatti si sono verificati il 17 settembre 2024. L’uomo si presentò presso il Ser.D., per ottenere una somministrazione di metadone superiore rispetto a quella prescritta. E di fronte al rifiuto del medico si rivolse agli infermieri.  Sosteneva di essere stato autorizzato, ma non ottenendo quanto richiesto, iniziò a dare in escandescenza, colpendo con i pugni la vetrata dell’infermeria. Il medico, dopo avere allertato le forze dell’ordine,  uscì dallo studio. Il 57enne, però, riuscì a divincolarsi dal tentativo delle guardie giurate di bloccarlo e si scagliò contro il medico, prendendolo a calci e pugni, e minacciandolo.

In seguito alla colluttazione sia il medico in turno che il vigilante intervenuto per bloccare l’uomo riportarono lesioni.

I poliziotti, una volta bloccato e posto in sicurezza il 57enne, lo arrestarono.