Paura nella notte a San Foca: ambulanza del 118 distrutta da un incendio. Esplose anche le bombole di ossigeno

Paura a San Foca, dove il fuoco che ha distrutto un’ambulanza del 118 ha fatto esplodere anche le bombole di ossigeno contenute nel mezzo. Si indaga per fare luce sulla natura dell’incendio.

Le lancette dell’orologio avevano da poco segnato le 2.30 quando un incendio ha completamente distrutto un’ambulanza del 118. Stando ad una prima ricostruzione dell’accaduto, le fiamme hanno preso piede fino a quando le bombole di ossigeno, presenti sul mezzo di soccorso, sono esplose. Almeno due i “boati” che hanno interrotto il silenzio tipico di una notte di settembre, svegliando i residenti della marina di Melendugno. Forse anche per l’orario in cui è avvenuto il fatto, non ci sono stati feriti.

Il mezzo era parcheggiato a pochi passi dal Presidio di Pronto Soccorso, in una traversa del lungomare Matteotti. Il fuoco, sempre più “minaccioso”, ha interessato anche due abitazioni vicine. I danni sono ancora in corso di quantificazione.

Tanti anche i disagi. L’incendio, infatti, ha distrutto una cabina dell’Enel, situata a pochi metri dall’ambulanza, causando l’interruzione dell’erogazione di energia elettrica. Molte abitazioni vicine sono rimaste senza luce per ore, fino a quando i tecnici intervenuti non hanno ripristinato il servizio.

Sul posto, allertati dai residenti, si sono precipitate due squadre dei Vigili del Fuoco che, vista la pericolosità della situazione, per precauzione hanno evacuato momentaneamente la zona. Una volta messa in sicurezza l’area, hanno domato il rogo. I caschi rossi lo hanno spento nel giro di qualche minuto.

Presenti anche i carabinieri della stazione di Melendugno per le indagini del caso. Impossibile, almeno per il momento, capire quale sia stata la causa scatenante. Nessuna pista sembra essere eslcusa, neanche quella dolosa.



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