Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

I difensori della famiglia De Santis. “I test in carcere su De Marco possono condizionare la perizia psichiatrica”

by Angelo Centonze
11 Novembre 2020 7:28
in Cronaca
0

I difensori della famiglia di Daniele De Santis, ucciso da Antonio De Marco a coltellate assieme alla fidanzata nella casa di via Montello, presentano un’istanza in Procura per chiedere nuove regole sugli incontri in carcere dell’omicidio reo confesso con gli psichiatri.

Gli avvocati Renata Minafra e Mario Fazzini ritengono che i test psicodiagnostici possano condizionare la successiva perizia psichiatrica. E sentito il parere del consulente di parte Massimo Picozzi chiedono al pm Maria Consolata Moschettini (aveva già espresso parere contrario a test) di interloquire con il gip Michele Toriello che ha calendarizzato con i difensori di De Marco, gli avvocati Andrea Starace e Giovanni Bellisario, quattro incontri del proprio assistito, detenuto nel carcere di Borgo San Nicola, con gli psichiatri Elio Serra e Felice Carabellese.

I difensori della famiglia De Santis, temono che i test psicodiagnostici somministrati in questa fase dai consulenti di parte non possano essere eseguiti e ripetuti in seguito, finendo per condizionare il buon esito della perizia.

Intanto, la settimana scorsa, sono iniziati gli incontri tra Antonio De Marco e i consulenti nominati dalla difesa, in vista di un’eventuale richiesta di perizia psichiatrica. Gli specialisti attraverso quattro colloqui in carcere con l’omicida reo confesso di Daniele De Santis ed Eleonora Manta, dovranno valutare il suo stato di salute mentale e la capacità d’intendere e di volere al momento dei fatti. I prossimi due incontri si terranno l’11 e il 18 novembre ed al termine degli stessi gli avvocati di De Marco stabiliranno se avanzare al gip, la richiesta di perizia psichiatrica, nell’ambito dell’incidente probatorio.

I retroscena sul duplice omicidio di Via Montello

In un quaderno, lo studente di scienze infermieristiche ha appuntato la propria sofferenza ed i suoi propositi omicidiari, ponendosi il dubbio di essere “nato per uccidere”. Antonio De Marco inizia fin da subito a covare un sentimento di vendetta, in particolare nei confronti delle ragazze, dopo i rifiuti ricevuti negli anni.

E crea anche un suo avatar che si poneva come obiettivo la sofferenza e la morte degli altri. Una sorta di alter ego, dai contorni fumettistici che compare solo in alcuni frangenti, quando la rabbia del giovane è pronta ed esplodere. Ed a fine agosto Vendetta irrompe prepotentemente sulla scena, dopo che De Marco si è deciso ad ammazzare ed afferma: “Ucciderò Daniele”. “Voglio farlo a pezzi”. Ed aggiunge che si tratterebbe solo di una base di partenza. Non solo, poiché definisce questa risoluzione finale: “Una vendetta contro Dio”.

Emergerebbe dunque il profilo di un serial killer e di una persona in grado di uccidere ancora, come già temuto dagli inquirenti e rimarcato dal gip Michele Toriello, nell’ordinanza di convalida del fermo. Saranno, come detto, i consulenti della difesa ad approfondire questi aspetti della personalità di De Marco.

Tags: omicidio-lecce
Previous Post

Sale il numero dei positivi a Tricase, il Sindaco De Donno: “Buon senso e responsabilità da parte di tutti”

Next Post

Due insegnanti positivi nell’Istituto Montessori di Lecce, chiusi asilo e scuola

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Aggredì l’ex suocera a colpi di forbici. 26enne condannato a 9 anni e 8 mesi per tentato omicidio

by Angelo Centonze

Condannato a 9 anni e 8 mesi il 26enne accusato di tentato omicidio a Casarano per aver aggredito a colpi...

“Identità Territoriale e mercato globale: tutela giuridica delle imprese e del consumatore”. Un convegno alla presenza di giuristi ed accademici

Direzione-Investigativa-Antimafia.jpg

Colpo alla criminalità nel Salento, la DIA sequestra beni per oltre 1 milione di euro

Pesca abusiva di ricci di mare a Torre Sabea, scatta il sequestro della Guardia di Finanza

Notte di fuoco a Taurisano: tre auto avvolte dalle fiamme in una struttura ricettiva

Esami di maturità: si comincia con la prova di italiano. Ecco le tracce

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026