Aggredisce l’anziana madre e si arrabbia con lei quando chiama la Polizia, arrestato 38enne

Per un 38enne si sono aperte le porte del Carcere di Lecce con l’accusa di maltrattamenti nei confronti della mamma. Risponde anche di spaccio di sostanze stupefacenti perché in casa è stata trovata della droga.

Sono intervenuti per un’aggressione, ma quando i poliziotti delle volanti di Lecce hanno varcato la porta di un appartamento del centro hanno dovuto fare i conti con una verità più triste fatta di maltrattamenti e umiliazioni. Violenze quotidiane che una mamma è stata costretta a subire, almeno fino a quando non è stata scritta la parola fine con l’arresto del figlio, finito a Borgo San Nicola una volta concluse le formalità di rito.

I fatti

Quando ha visto gli uomini in divisa, l’anziana donna ha raccontato che il figlio tossicodipendente l’aveva aggredita fisicamente. E non era la prima volta, stando ai vecchi traumi alle gambe che la malcapitata ha mostrato per confermare le sue parole. L’uomo, un 38enne, noncurante dei poliziotti, si è affacciato da una finestra nell’atrio e ha cominciato ad inveire contro la mamma creandole un disagio psico-fisico.

Le parole offensive pronunciate dal 38enne e il suo nervosismo hanno spinto gli agenti ad effettuare una perquisizione domiciliare.

Tralasciando il fatto che la casa era in condizioni igienico-sanitarie pessime, il ‘controllo’ non ha fermato la rabbia del giovane che si è arrabbiato ancora con la mamma per aver chiamato la Polizia, considerato che – a suo dire – non era necessario.

Le sorprese non sono mancate

Addosso al sospettato, particolarmente agitato, gli agenti hanno trovato un  involucro contenente un grammo di cocaina, nascosto all’interno di un pacchetto di sigarette. Nella stanza occupata da una donna 23enne di origini rumene, sono spuntati fuori pezzi di carta stagnola, una bottiglia di plastica sistemata per fumare la cocaina ed un altro involucro, contenente ancora sostanza da taglio per un peso di circa 4 grammi, custodito all’interno di un borsello nero posizionato su un armadio.

Non è finita. Durante il controllo, il giovane ha tentato in tutti i modi di “evitare” l’attenzione dei poliziotti. Quando pensava di non essere visto, infatti, ha gettato dal balcone un involucro, ma il tentativo di passare inosservato è stato inutile.  Il pacchetto lanciato nel canneto è stato immediatamente recuperata dagli agenti: conteneva circa 90 grammi di hashish.

Al termine degli accertamenti, per il ragazzo si sono aperte le porte del Carcere di Lecce per spaccio di stupefacenti e maltrattamenti nei confronti della madre. La sua amica, invece, è stata indagata in stato di libertà per concorso nell’attività di spaccio.



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