Vestito da Spider Man si introduce in una lavanderia, ma viene inchiodato dalle telecamere. In manette rumeno 28enne

L’uomo con il volto travisato dalla maschera dell’eroe Marvel e introducendosi nell’attività ha tentato il furto ai danni dell’esercizio commerciale, ma è stato scoperto dalle videocamere collegate al telefonino.

Con indosso la maschera dell’Uomo Ragno si è introdotto all’interno di una lavanderia ma, a differenza del celebre eroe della Marvel Comics, creato dallo scrittore Stan Lee, non la ha fatto per catturare i “cattivi”, bensì per compiere un furto. Evidentemente per lui il motto

Nelle prime ore di questa notte è giunta sulla linea del 113 la telefonata del titolare di una lavanderia sita in Viale Taranto il quale, tramite la visione delle telecamere di videosorveglianza collegate con un’applicazione al telefonino, stava suo malgrado assistendo a un furto proprio all’interno della sua azienda.

Gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti sul posto immediatamente, ma  da un primo sopralluogo l’attività è sembrata chiusa regolarmente a chiave.

Gli uomini della Questura, però, hanno proseguito a svolgere il controllo  e si sono resi conto che sul retro era presente un muro divisorio in cartongesso che non arrivava fino al soffitto e che quindi poteva essere un punto per accedere nell’attività. Durante l’ispezione, poi, hanno notato che il vetro del dispenser dei detersivi era stato rotto.

Sempre più insospettiti hanno allertato il personale della vigilanza privata e hanno fatto aprire l’esercizio commerciale e, mentre effettuavano un controllo più accurato all’interno della lavanderia sono giunti a una scoperta.

Nascosto dietro a un serbatoio, hanno trovato un uomo, con il volto travisato da una maschera in tessuto raffigurante il personaggio di Spider Man, che indossava guanti neri alle mani e un marsupio fissato alla cintura.

L’uomo non ha avuto scampo ed è stato bloccato immediatamente dai poliziotti.

Considerando che le porte esterne erano tutte state chiuse regolarmente non si esclude che  fosse entrato all’interno dell’attività quando ancora questa era aperta e che si fosse nascosto sul retro scavalcando il muro divisorio, in attesa della chiusura dell’attività.

L’arrestato, Dicu Mihai Ionut,  rumeno 28enne incensurato, già noto ai proprietari dell’attività perché abituale cliente, nella giornata di ieri era stato notato dai titolari all’interno della lavanderia con un atteggiamento non particolarmente sereno.

A seguito della perquisizione è stato trovato in possesso anche di due cacciavite e di una torcia in led, oltre che di una tessera sanitaria intestata però a un’altra persona.

Da accertamenti successivi si è appurato che il titolare della tessera sanitaria,  in data 16 febbraio di quest’anno, aveva subìto il furto del borsello, avvenuto a pochissimi metri dalla lavanderia.

Il 28enne, una volta svolte le formalità di rito, è stato tradotto presso il carcere di “Borgo San Nicola” a Lecce con l’accusa di tentato furto.



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