Per colpire la moglie e i bambini in auto getta una bombola di gas dal primo piano. Tragedia sfiorata a Racale

Per un uomo di Racale si sono aperte le porte del Carcere di Lecce dopo che ha gettato dal primo piano di una palazzina una bombola di gas contro l’auto della moglie a bordo con i bambini .

I comportamenti aggressivi andavano avanti da tempo, anche davanti ai figli diventati, in più occasioni, testimoni delle condotte sopraffattorie del padre. Una escalation a cui i Carabinieri della stazione di Racale hanno messo fine, arrestando in flagranza di reato un uomo del posto che, questa mattina, ha aggredito la moglie gettando dal primo piano di una palazzina una bombola di gas da dieci chili contro l’auto con a bordo la donna e i bambini. Una tragedia sfiorata ed evitata solo grazie all’intervento degli uomini in divisa.

L’uomo (di cui non si conoscono le generalità per tutelare le vittime) è finito in manette. Una volta concluse le formalità legate all’arresto, per lui si sono aperte le porte del Carcere di Borgo San Nicola così come disposto dall’Autorità Giudiziaria, informata dell’accaduto. La bombola di gas scagliata con violenza sulla macchina della malcapitata tanto da mandare in frantumi il vetro del parabrezza è stata messa in sicurezza e sottoposta a sequestro.

A Gallipoli, invece, i militari del Nor hanno bussato alla porta dell’abitazione di un uomo stringendo tra le mani un ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Lecce. Sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento all’abitazione e ai luoghi frequentati dalla vittima, è accusato di avere violato, in diverse circostanze, le prescrizioni. Una volta concluse le formalità di rito, per lui sono scattati i domiciliari con braccialetto elettronico.

 



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