Picchia l’ex moglie e il nuovo compagno, spedendoli in ospedale. 34enne finisce in carcere

In mattinata, il gip Giulia Proto ha convalidato l’arresto eseguito dai Carabinieri di Veglie ed ha confermato la misura cautelare del carcere.

Avrebbe picchiato la ex e il nuovo compagno, “spedendoli” entrambi in ospedale.

Un 34enne di Torre Santa Susanna è finito in carcere, in virtù della nuova legge sul “Codice Rosso“, con le accuse di stalking, lesioni personali e violazione di domicilio.
In mattinata, il gip Giulia Proto ha convalidato l’arresto e confermato la misura cautelare.

L’uomo è finito in manette il 13 novembre dopo una lite con la ex moglie.
È stata quest’ultima ad avvisare i carabinieri della stazione di Veglie che sono prontamente intervenuti sul posto. Inoltre, la signora è stata trasportata in ospedale per un sospetto trauma cranico. Anche il compagno ha dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari.
In seguito, come disposto dal pm di turno Alberto Santacatterina, il 34enne è stato condotto in carcere, presso la casa circondariale di Borgo San Nicola.

La denuncia

Secondo quanto denunciato dalla moglie, due giorni fa, il suo ex si sarebbe recato da Torre Santa Susanna a Veglie, presso la casa della madre, dove lei viveva dopo la separazione. Intorno alle 20, sarebbe sorta un’accesa discussione e l’uomo l’avrebbe picchiata violentemente, sbattendola contro il muro. Non solo, poiché avrebbe percosso il suo nuovo compagno con calci e pugni.

Inoltre, la signora ha riferito ai militari di essere stata minacciata di morte dal suo ex, nel corso di una telefononata risalente al 3 novembre scorso.

Invece, il 34enne ha detto, nel corso dell’interrogatorio dinanzi al giudice Proto, di essersi recato a Veglie, insieme ai figli e alla sua nuova compagna, per avere un chiarimento con la ex. Egli ha inoltre sostenuto di essere stato provocato dal nuovo compagno della moglie e di avere reagito in malo modo. Inoltre, ha negato di avere mai minacciato la donna.

L’arrestato è assistito dall’avvocato Giuseppe Pomarico del Foro di Brindisi che farà ricorso al Tribunale del Riesame.



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