Minacce alla ex con una svita-bulloni. In manette

L’uomo, un 29enne residente ad Acquarica, nel racconto dei carabinieri, ha altresì colpito con lo stesso attrezzo un giovane 26enne alla nuca e sulla fronte. Arrestato dagli uomini dell’Arma è finito ai domiciliari.

Una violenza non da poco: dalle minacce all'indirizzo della ex ragazza e di una sua amica è passato ai fatti armato di una chiave svita-bulloni. Con lo stesso attrezzo ha colpito un 26enne sulla nuca e poi sul collo.
 
Nella mattinata di ieri,  i militari della Stazione dei Carabinieri di Taurisano, insieme al personale della Stazione di Ugento e all’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Casarano, hanno tratto in arresto con l’accusa di tentato omicidio, lesioni personali, minaccia e danneggiamento: Danilo Cantoro, 29enne originario di Tricase, ma residente in Acquarica del Capo, già noto alle Forze di Polizia.
 
Nello specifico, a seguito di una serata trascorsa tra amici in un pub, l’uomo insieme alla sua ex compagna, U.F. e ad un’amica si stavano dirigendo, a bordo di una Fiat Uno in uso alla prima, verso Gallipoli per una passeggiata. D’improvviso durante il viaggio, il 29enne ha iniziato a discutere animatamente con la ex stringendole anche le mani attorno al collo e intimandole di accostare. Una volta sceso dall’auto ha sfondato con un pugno il finestrino del lato conducente dell’autovettura  e, poi, preso dal porta bagagli una chiave svita–bulloni con la quale ha minacciato le donne affermando non disturbarlo ulteriormente per evitare altre conseguenze. Giunti presso l’abitazione dell’amica della ex compagna, a Melissano, la discussione, precedentemente, avviata è proseguita alla presenza anche di altri amici nel frattempo allertati della situazione e, proprio quando tutto sembrava volgere per il meglio, il Cantoro, di sorpresa, si è scagliato alle spalle di P.I. 26enne anch’egli di Acquarica, colpendolo con la svita-bulloni dapprima alla nuca e poi sulla fronte.
Fermato immediatamente dagli altri presenti, sono stati immediatamente allertati sia il 118 che i militari dell’Arma che sono prontamente intervenuti sul posto.
 
Il giovane 26enne è stato visitato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Casarano e giudicato affetto da: “trauma cranico alla nuca ed alla fronte con rottura della falange della mano sinistra utilizzata per parare il secondo colpo”.
 
L’ex partner di Cantoro è stata condotta presso lo stesso ospedale e giudicata guaribile in due giorni.
 
La svita bulloni è stata posta sotto sequestro.
 
Dell’arresto è stato informato il Sostituto Procuratore di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce che ha disposto la traduzione dell’arrestato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.



In questo articolo: