Un incendio di vaste proporzioni scoppiato nelle campagne e che arriva mnaccioso a lambire abitazini e auto. È quanto sta accadendo mentre si scrive nella zona 167B alla periferia della città.
Come è accaduto in molte occasioni da quando è iniziata l’estate con le sue alte temperature, le sterpaglie hanno preso fuoco – spesso per mano di qualcuno – dando vita a roghi spesso di grandi proporzioni.
In particolare, poco dopo le 16, il fuoco è divampato alla periferia di Lecce per poi inondare di fumo strade e abitazioni, rendendo l’aria irrespirabile. Le lingue di fuoco si sono portate quindi a ridosso dell’abitato e in via Ascoli Piceno, i vigili del fuoco si sono dovuti adoperare, a seguito di segnalazioni, per portar via le auto che sicuramente avrebbero preso fuoco determinando danni ingenti.
Sul posto anche la Polizia municipale. Quello che emerge alle prime battute è che si sia trattato di fiamme dolose, provocate, cioè, dalla mano di qualche piromane che per un motivo difficile da comprendere ha appiccato il fuoco.
Un simile episodio si ricorda pochi giorni fa a Giorgilorio, dove un incendio venne appiccato nelle campagne prossime alla superstrada che collega Lecce a Brindisi: in quel caso le fiamme erano alimentate dal forte vento di tramontana che ha soffiato impetuoso sul Salento e che hanno minacciato le abitazioni, rendendo l’aria irrespirabile e costringendo i vigili del fuoco all’ennesimo intervento volto ad evitare il propagarsi delle lingue di fuoco che avrebbero potuto provocare danni più seri.
