Precipita dal quarto piano del Tribunale di Milano: rischia le gambe giovane avvocato di Martano

Gravi le lesioni riportate da un giovane avvocato originario di Martano, precipitato per sei metri all’interno del Tribunale di Milano. Non riesce a muovere le gambe: rischia di restare paralizzato.

Brutta disavventura per un giovane avvocato salentino, fresco di esame di abilitazione, precipitato nella mattinata di ieri dal quarto piano del Palazzo di Giustizia di Milano. Si tratta di Antonio Montinaro, 31 anni, praticante avvocato abilitato, originario di Martano. Un volo sei metri, causato da una balaustra alta appena 75 centimetri sulla quale si era poggiato.

Tutto è accaduto intorno alle 10.30: stando alle prime ricostruzioni, pare che il salentino si sia appoggiato al parapetto quando avrebbe perso l’equilibrio ed è volato nel vuoto. L’urto con un corrimano gli ha evitato di precipitare fino in fondo, ma lo ha fatto rimbalzare sui gradini delle scale del terzo piano. Un volo cioè di sei metri.

Subito i presenti lo hanno soccorso e immediatamente ci si è accorti della gravità della situazione. Il 118, allarmato dopo il fattaccio, ha riscontrato lesioni alla milza, fegato e versamenti ai polmoni. Non è più in pericolo di vita ma rischia di restare paralizzato a causa delle lesioni riportate dagli arti inferiori.

Sotto la lente di ingrandimento ci sono ora le balaustre del Tribunale del capoluogo lombardo, da tempo nel mirino per la loro scarsa sicurezza.



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