Con la refurtiva nel freezer, da denunciante diventa indagato

Un uomo è andato in questura per denunciare il furto di denaro dal metropark della Stazione di Lecce, per cui lavora, ma è stato indagato per appropriazione indebita e simulazione di reato. In casa le monete e le banconote provento del reato denunciato.

Quando si dice, l’occasione fa l’uomo ladro. A quanto raccontato in sede di conferenza stampa nelle sale della Questura di Lecce, un dipendente della ditta Polipark S.a.S. che gestisce il parcheggio Metropark della stazione ferroviaria di Lecce, aveva denunciato giorni fa alla Polizia Ferroviaria il furto di 11.371,50 euro, provento dei parcheggi che lo stesso amministrava.
 
Tra le mansioni dell’uomo, vi era quella di svuotare la cassa automatica del contante, a spazio esaurito, per poi versarlo in banca presso lo sportello di cassa continua.
 
La mattina del 17 novembre scorso, l’uomo ha raccontato di essersi recato al lavoro come ogni mattina e di aver trovato la serranda chiusa con il lucchetto, la porta chiusa a chiave ed un cassetto della scrivania forzato, dal quale era stata sottratta la somma di 4.845,00 euro in banconote e 5.000,00 euro in monete.
 
In sede di denuncia, l’uomo ha anche dichiarato di essere in compagnia della sua fidanzata e di un amico e di essersi, poi, recato in un locale fino alle 22.
 
Gli investigatori, facendo un riscontro tra le dichiarazioni dei tre, vi hanno trovato evidenti discordanze, iniziando così a sospettare un coinvolgimento del denunciante e dei suoi due amici. Da qui è partita una richiesta per l’autorizzazione ad una perquisizione domiciliare.
 
Ieri pomeriggio, pertanto,in casa del denunciante è stata trovata una busta in plastica contenente 1.727 monete da € 0.10, 28 monete da 0.50 euro e due monete da un euro per un totale di 188,70 euro; 34 monete da un euro; una confezione da 20 pezzi blister di plastica trasparente da 10 centesimi, vuote; 11 pezzi blister di plastica trasparente da 0.10 centesimi vuoti; 8 pezzi blister per monete da un euro, vuote.
 
Nel freezer, tra gli alimenti, sono stati trovati 29 blister con 25 monete da un euro per un totale di 725,00 euro; nel corridoio dietro il cassetto di un mobile venivano trovati 24 blister da 25 monete cadauno da un euro. Inoltre, l’uomo ha consegnato spontaneamente  un blister contenente 25 monete da un euro e 13 monete da un euro, nonché 6 blister contenenti 25 monete da un euro. Il valore complessivo di quanto rinvenuto ammontava a 1.735,70 euro.
 
Al termine degli accertamenti, e viste tutte le risultanze, il dipendente della Polipark, 36enne di origini pisane, è stato indagato in stato di libertà per appropriazione indebita e simulazione di reato.



In questo articolo: