Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Morì suicida lanciandosi dal balcone. Il compagno condannato in Appello a 2 anni e 4 mesi per maltrattamenti

by Angelo Centonze
16 Settembre 2021 16:47
in Cronaca
0
Il Tribunale di Viale De Pietro

Il Tribunale di Viale De Pietro

Arriva la condanna in secondo grado per maltrattamenti, nei confronti del compagno della donna che si tolse la vita 7 anni fa, lanciandosi dal balcone.

È stata difatti accolta la richiesta di condanna del sostituto procuratore generale Salvatore Cosentino, che aveva però invocato la pena di 1 anno e 4 mesi.

La Corte ha disposto anche il risarcimento in favore dei familiari della vittima, la 39enne, Giovanna Trofino. Sono assistiti dagli avvocati Pierpaolo Schiattone, Giovanni Carmine Miglietta, Gaetano Stea e Mina Greco.

Angelo Quarta è invece difeso dall’avvocato Marco Pezzuto che ha sempre sostenuto come il suicidio di Giovanna Trofino fosse maturato indipendentemente dal comportamento del compagno.

Nel corso del processo di Appello sono stati ascoltati ben sette testimoni.

Il primo processo

Ricordiamo che nel dicembre del 2018, il gup Vincenzo Brancato ha assolto, “perché il fatto non sussiste” Angelo Quarta, al termine del processo con rito abbreviato. Invece, il Pubblico Ministero Donatina Buffelli aveva chiesto la condanna ad 1 anno e 4 mesi per maltrattamenti in famiglia, escludendo l’aggravante dell’evento morte.

In precedenza, il gip Carlo Cazzella aveva ordinato l’imputazione coatta per Angelo Quarta. La decisione è maturata con l’accoglimento dell’opposizione all’archiviazione, presentata dagli avvocati dei familiari di Giovanna Trofino. I legali hanno evidenziato una serie di atteggiamenti vessatori da parte di Quarta, Tali comportamenti avrebbero esasperato la compagna, fino a portarla alla decisione di togliersi la vita.

La Trofino, inoltre, in precedenza si sarebbe sfogata su Facebook, esternando tutto il dolore e la rabbia che provava nei confronti del “suo” uomo, che la maltrattava continuamente. Questi documenti, sono stati sbobinati dall’ingegnere informatico Luigina Quarta, dopo essere stati trovati dagli investigatori, nella memoria del computer della donna.

Invece, il Pm aveva chiesto l’archiviazione del procedimento a pochi giorni dal suicidio, poi avallata dal gip. Successivamente, vi fu una nuova denuncia dei familiari della Trofino. La Procura stabilì la riapertura delle indagini, condotte dai Carabinieri di Campi Salentina, e venne indagato Quarta con l’accusa di “istigazione al suicidio”. Al termine dell’inchiesta, vi fu una nuova richiesta di archiviazione.

La tragedia

La tragedia si consumò la sera del 3 giugno del 2014, poco dopo le 22.30 in via Marconi, a Trepuzzi. Dopo aver rovesciato vari oggetti posizionati sul tavolo della cucina, Giovanna Trofino raggiunse il balcone che si affacciava sul cortile interno della propria casa e si lanciò nel vuoto da un’altezza di nove metri. Per la donna non ci fu nulla da fare, nonostante lo stesso uomo che poi risulterà indagato si fosse precipitato in cortile per chiamare i soccorsi.

Tags: maltrattamentisuicidi
Previous Post

Patti territoriali per lo sviluppo del Salento, la provincia punta a fare rete in vista dei nuovi finanziamenti

Next Post

Covid in Puglia, 248 casi positivi. 59 in provincia di Lecce. Il bollettino

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Truffe telefoniche, più di 12mila euro sottratti con il raggiro del finto operatore bancario. Cinque denunce

by Redazione

La Polizia di Stato ha deferito all’Autorità Giudiziaria cinque persone residenti in Campania. Sventata una complessa frode informatica con conti...

Spaccio a Castrignano del Capo, arrestati due uomini dai Carabinieri con cocaina e un robot da cucina usato come raffinatore

Comune di Lecce, la Corte dei Conti promuove il Piano di riequilibrio. Disavanzo ridotto e obiettivi superati

“Picchiava sotto effetto di droga, la ormai ex compagna, anche quando era incinta”. Condannato a 5 anni

Dal Ministero della Cultura 92mila euro per il Cimitero Monumentale di Lecce

Prorogata l’iscrizione al Concorso per allievi marescialli del Carabinieri, nuova scadenza il 9 Novembre

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026